Toscana
Evade dai domiciliari, arrestato dopo un inseguimento
L'uomo è fuggito in motorino quando ha visto la volante della polizia, poi ha mandato all'ospedale due agenti
LIVORNO. Era evaso dagli arresti domiciliari, e quando ha visto avvicinarsi una volante della polizia, è scappato in sella d un motorino. Ma poi è caduto ed ha proseguito la fuga a piedi, ma è stato raggiunto dagli agenti. Così è stato arrestato dopo una colluttazione nella quale ha ferito leggermente i poliziotti.
Ecco quello che è successo alle 21 circa di domenica 4 gennaio in piazza Barriera Garibaldi. Una pattuglia della polizia è passata nella zona per un normale controllo, quando ha notato un uomo, poi risultato essere un tunisino di 34 anni, Hashana Sarhani, domiciliatoi nella zona, che era fermo ai lati della strada in sella ad un motorino, un Aprilia Scarabeo 50, col motore acceso. La pattuglia si è avvicinata, ma a quel punto il giovane è scappato via col motorino. Ma lo scooter lo ha tradito quyasi subito: giunto in via Garibaldi il motore si è spento e il tunisino è rimasto bloccato in mezzo alla strada, tanto che la volante ha dovuto sterzare bruscamente per non investirlo, andando anche a urtare un muretto ai lati della strada.
A quel punto il tunisino ha proseguito la sua fuga a piedi, infilandosi in un cortile di uno dei grossi edifici di case popolari, ma gli agenti si sono gettati al suo inseguimento e lo hanno raggiunto in via Giordano Bruno, dove però l'uomo ha iniziato a colpire gli agenti, che comunque alla fino lo hanno bloccato. Si è così scoperto che il tunisino era agli arresti deomiciliari dai quali era evaso, e quindi è stato arrestato. I due agenti sono poi dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso, per alcune ferite e contusioni giudicate guaribili in alcuni giorni.
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