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La lottizzazione abusiva

La lottizzazione abusiva

L’accusa principale che la Procura della Repubblica muove nei confronti di Riccardo Mariotti, 46 anni, livornese residente a Castagneto Carducci, unico indagato nell’inchiesta sulle presunte...

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L’accusa principale che la Procura della Repubblica muove nei confronti di Riccardo Mariotti, 46 anni, livornese residente a Castagneto Carducci, unico indagato nell’inchiesta sulle presunte irregolarità all’interno del Resort Paradù in qualità di amministratore unico della Medonoratico Srl, è quella di lottizzazione abusiva. Secondo i pubblici ministeri Gianfranco Petralia e Fiorenza Marrara, l’imprenditore avrebbe «realizzato nell’ex Club Med opere di urbanizzazione prima inesistenti». A cominciare dalla rete idrica, elettrica, fognaria e viabilità di servizio in cemento, «collocandovi 193 unità prefabbricate - si legge ancora nel capo d’imputazione - nonché almeno cento ulteriori unità in corso di costruzione con fondamenta in legno a 12 pali già installate per il successivo inserimento di altrettante unità prefabbricate». Scrivono nella relazione conclusiva allegata all’inchiesta gli investigatori descrivendo come i connotati del territorio sarebbero mutati. «Lo stato iniziale - si legge - mostrava un territorio in larga parte libero da manufatti ed organizzato, per una parte limitata e concentrata, mediante capanne polinesiane» .

«A progetto completato, invece, - per come indicato nella planimetria in sequestro - la volumetria finale occupata andrebbe a superare di più di 2000 volte quella iniziale».

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