Il Tirreno

Livorno

L’assenza del titolo abilitativo

L’assenza del titolo abilitativo

La seconda contestazione che viene mossa all’amministratore del Resort è quella di aver realizzato le opere all’interno del villaggio «in assenza del titolo abilitativo», a cominciare dal permesso a...

1 MINUTI DI LETTURA





La seconda contestazione che viene mossa all’amministratore del Resort è quella di aver realizzato le opere all’interno del villaggio «in assenza del titolo abilitativo», a cominciare dal permesso a costruire poiché non si tratta di strutture mobili bensì fisse. «Installava - recita il capo d’imputazione - nell’area dell’ex Club Med 193 unità prefabbricate, nonché ulteriori cento in costruzione, realizzate in legno, con tetto a due falde, dotate di coibentazione, area condizionata e riscaldamento, allacci fognari, rete idrica, stabilmente ancorate al suolo con un sistema di fondamenta in legno a 12 pali in castagno piantati nel terreno, della superficie media di 45 metri quadrati, con allacci anch’essi stabilmente incassati; altresì realizzava, senza alcun titolo abilitativo, dei vialetti di accesso in cemento che portano ad ogni unità prefabbricata, così causando una definitiva alterazione dello stato dei luoghi». Ancora più nello specifico, la contestazione deriva dal fatto che le casette non sarebbero costruzioni mobili bensì immobili. «Sono piantate al terreno - scrivono gli inquirenti - e anche gli allacci prescritti per ogni casetta sono quelli tipici delle civili abitazioni e non del cosiddetto tipo a “baionetta” per il quale è prevista la facile rimozione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web