Ecco le spese di Nogarin nei primi sei mesi da sindaco
Online i rimborsi per le trasferte istituzionali (da giugno a novembre). Spesi circa cinquemila euro. E spunta un incontro alla Corte dei Conti
LIVORNO. In tutto fanno circa cinquemila euro (5.093,91): sono le spese rendicontate da Filippo Nogarin nei primi sei mesi da sindaco. Sul sito del Comune, infatti, come annunciato a luglio, sono state pubblicate tutte le spese sostenute dal primo cittadino per missioni, trasferte o attività di rappresentanza dall’11 giugno (giorno dell’insediamento) al 30 novembre.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10600638:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/01/03/news/cepparello-i-nostri-riflettori-puntati-sul-lavoro-1.10600638]]
È tutto nella sezione “amministrazione trasparente” della rete civica: ci sono le spese per treno, taxi, gasolio, panini o cene, bus. Tutte legate in qualche modo all’attività di sindaco: si va dagli incontri al ministero per la Trw alle missioni fuori porta per comporre la giunta, dalla partecipazione a trasmissioni Rai come Millennium all’assemblea annuale dell’Anci, fino alle audizioni in Senato. Le somme si dividono in due: quelle pagate con la carta di credito comunale assegnata al sindaco e quelle erogate direttamente da Nogarin e poi rimborsate su presentazione di scontrini e fatture, secondo i parametri dettati dalla normativa. Un esempio è il carburante per l’auto personale, ribattezzata “auto bianca”, di Nogarin, che com’è noto ha rinunciato all’auto blu, che però è rimasta a carico del Comune (è stata aggiunta al parco mezzi, stracciare il contratto sarebbe costato troppo...). Il rimborso per il gasolio, ci tiene comunque a sottolineare il sindaco, «è stato calcolato utilizzando le tabelle Aci e prendendo a riferimento il valore minimo e più conveniente per l’amministrazione, che è quello equivalente all’auto a disposizione del Comune, una Lancia Delta 1600». Mentre Nogarin ha una Audi, 2000 di cilindrata.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10600585:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/01/03/news/ai-consiglieri-300-euro-lordi-al-mese-1.10600585]]
Da giugno a novembre la spesa è stata, in media, di circa 850 euro al mese: si va dai 1.519,78 euro di novembre (mese degli incontri per la Trw al ministero e dei congressi e direttivi Anci lungo lo Stivale) ai 99,40 euro di agosto. Spulciando tra le trasferte si scopre che il 13 giugno, quando incontrò il guru del Movimento 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio, e girò nei suoi studi milanesi il video di bocciatura del nuovo ospedale, Nogarin - stando a quanto messo agli atti - aveva raggiunto Milano per un “incontro per l’ippodromo”: a Milano c’è il quartier generale di una delle scuderie che avrebbe poi gestito il Caprilli, chissà che non sia qui cheil sindaco si è fermato, stando ai 195,78 euro di gasolio e ai 56 euro di autostrada Livorno-Milano rendicontati.
LEGGI ANCHE: Rimborsi ai consiglieri solo con il mezzo pubblico - tutte le cifre
Sempre a giugno Nogarin ha raggiunto in auto Arezzo per “incontri e riunioni per la giunta”: trasferta che si incrocia con il XXV Meet up regionale a Cinque Stelle convocato proprio nello stesso comune. Sono di settembre, invece, due trasferte che non passano inosservate sul fronte dei progetti per Livorno. La prima è a Milano, il 4, per un “incontro con operatore ferroviario per tramvia...”. L’altra è a Prato, il 18, per un “incontro per potenziali accordi commerciali”: una visita allo store Esselunga appena inaugurato?
Così si viene a sapere anche che il 9 ottobre 2014, mese delle trasferte romane per il dramma Trw e il futuro della raffineria Eni di Stagno, il sindaco e l’assessore al bilancio sono stati convocati a Firenze. A colpire non sono tanto i 46 euro di gasolio spesi, quanto l’oggetto della trasferta: “Incontro alla Corte dei conti su rendiconto 2012, 2013, 2015”. Al centro, come confermato al Tirreno da Nogarin, ci sono stati i rilievi fatti al bilancio 2006-2011 dopo l’ispezione ministeriale di due anni fa. «Alla Corte – si limita a dire il sindaco – hanno voluto vedere se i rilievi fatti alla precedente amministrazione erano stati risolti negli strumenti successivi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
