Sicurezza
E spunta pure il rischio sismico
Spuntano anche il rischio sismico e l’alterazione delle bellezze naturali nelle contestazioni che i pubblici ministeri fanno per la realizzazione del Resort di Castagneto Carducci sequestrato lo...
Spuntano anche il rischio sismico e l’alterazione delle bellezze naturali nelle contestazioni che i pubblici ministeri fanno per la realizzazione del Resort di Castagneto Carducci sequestrato lo scorso 3 dicembre. Secondo la procura infatti la proprietà non avrebbe tenuto conto che la località Paradù, dove sorge il villaggio turistico, è un’area classificata a rischio sismico e dunque la realizzazione di opere di urbanizzazione devono essere comunicate alla Regione. Invece la Medonoratico srl «avrebbe costruito 193 unità prefabbricate stabilmente ancorate al suolo, nonché ulteriori opere di urbanizzazione primaria (rete idrica, elettrica, fognaria e viabilità di servizio in cemento), senza provvedere alle prescritte preventive comunicazioni al competente ufficio tecnico della Regione». Infine, l’ultima contestazione riguarda «l’alterazione delle bellezze naturali», un reato per il quale si rischia una ammenda fino a 7mila euro. Perché avrebbe «apportato modifiche non autorizzate all’area del bosco (taglio degli alberi non finalizzato al rimboschimento, bensì a realizzare uno stabile ancoraggio al suolo dei prefabbricati, nonché realizzando delle modifiche non autorizzate delle dune».
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