Gioco
Scaricati sull'offshore centomila metri cubi di gas
Livorno, il primo gennaio si è conlusa l'operazione di immagazzinamento a bordo del rigassificatore di Olt, finalizzata a garantire all'Italia energia in caso di crisi energetiche
LIVORNO. Si sono concluse il primo gennaio le operazioni di scarico di gas naturale liquefatto, il cosiddetto Gnl, all'impianto di rigassificazione dell'offshore. Come negli accordi centomila metri cubi di gas sono stati caricati a bordo di Fsru, al largo della costa livornese.
L'operazione fa seguito alla gara indetta dalla Olt nell'ambito della procedure per il servizio di Peak Shaving - la misura di emergenza studiata per fronteggiare particolari situazioni di necessità di gas per il Paese -, che lo scorso 19 dicembre si era aggiudicata la società Gunvor International Bv di Amsterdam. Il gas, stoccato presso i serbatoi del Terminale Fsru Toscana, resterà a disposizione fino al 31 marzo. L'offerta di capacità di rigassificazione è comunque garantita (come risulta dalle pubblicazioni sul sito web di OLT) anche in concomitanza con il servizio di Peak Shaving.
Olt ha offerto il servizio di Peak Shaving per il secondo anno consecutivo. Il Peak Shaving, come dicevamo, è una delle misure di emergenza stabilite con decreto del ministero dello sviluppo economico, nell'ambito del "Piano di Emergenza" per fronteggiare particolari situazioni sfavorevoli per il sistema nazionale del gas, che possono verificarsi nel periodo invernale e garantire la sicurezza del sistema gas Italia. In caso di emergenza, tale servizio permetterebbe, a partire dal 1° gennaio 2015, di immettere gas in rete - precedentemente scaricato e stoccato nei serbatoi del Terminale - con breve preavviso per far fronte a esigenze di richiesta di punta del sistema gas per un periodo limitato di tempo.
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