Sicurezza
«Il laser non usatelo solo per le multe»
Heusch (Aci) immagina apparecchiature elettroniche per avvertire gli sbadati
LIVORNO. «Per riuscire a pizzicare l’automobilista che supera i limiti di velocità e fargli la multa si sono inventate apparecchiature elettroniche sofisticate. Non dovrebbe essere poi così difficile costruire qualcosa che rilevi l’ingresso contromano in alcuni svincoli così da avvertire il guidatore distratto o sbadato». Riccardo Heusch, presidente della commissione traffico e mobilità dell’Automobile Club livornese, pensa che basterebbe un congegno elettronico, ovviamente collegato a segnali acustici o visivi che illuminandosi avvertano il guidatore dell’errore che sta compiendo.
Racconta che, insieme a Fiorillo, aveva immaginato meccanismi tipo bande rumorose applicate sull’asfalto o «qualcosa di tipo meccanico come una sorta di scalino» per ovviare a questo problema: ma un congegno meccanico rischia di trasformarsi a sua volta in un problema perché il traffico potrebbe ususarne la funzionalità. Ecco che l’elettronica o il laser sembrano la soluzione a portata di mano.
Già, perché Heusch, pur confessando di non disporre di statistiche, è convinto dalla propria esperienza che sia in aumento il fenomeno dei conducenti che per sbaglio imboccando la strada contromano.
«Certo, in autostrada – avverte – non credo proprio che si tratti di uno sbaglio al casello: pensare che un’auto possa compiere l’errore alla barriera del pedaggio mi sembra una fantasia impossibile. Penso piuttosto che la svista avvenga quando si fa benzina o se si scende all’autogrill: basta un po’ di spaesamento e il gioco è fatto. Ma su una superstrada come la Fi-Pi-Li non può essere così: per questo credo che una apparecchiatura di tipo elettronico o lase potrebbe garantire maggiore sicurezza e impedire questo pericolo».
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