Gioco
Unione inquilini, nuovo sos sfratti
«Nel decreto mille proroghe nessun rinvio per le famiglie disagiate»
LIVORNO. «Nel decreto mille proroghe questa volta non c'e' il rinvio dell'esecuzione degli sfratti per le famiglie disagiate: è un accanimento verso i più poveri, il governo e il parlamento rimedino al più presto». La denuncia arriva dall’Unione inquilini di Livorno.
«Dal comunicato emesso dal governo e dalle fonti di Agenzia– scrivono dal sindacato – sembra che nel decreto mille proroghe il governo non abbia inserito il differimento della esecuzione degli sfratti ai danni delle famiglie con gravi difficoltà economiche e disagi sanitari e sociali. Ricordiamo che la sospensione dell'esecuzione degli sfratti, che era presente nel mille proroghe dello scorso anno, riguardava esclusivamente gli sfratti per finita locazione e interessava solo famiglie con redditi complessivi inferiori ai 29.000a euro lordi e presenza di anziani, minori, portatori di handicap gravi o malati terminali. Si tratta in tutto di alcune migliaia di nuclei familiari che pagano regolarmente l'affitto (per la morosità non vige alcuna sospensione) e rispetto ad alloggi per i quali il proprietario non ha avanzato alcuna richiesta di rilascio per necessità». «Dal primo gennaio del prossimo anno – sottolineano – potranno quindi essere eseguiti anche gli sfratti per finita locazione ai danni di quei nuclei che, per condizioni economiche e situazioni familiari, non hanno alcuna possibilità di reperire un alloggio alternativo nel mercato privato e senza che i comuni abbiano la minima possibilità di intervenire».
Da gennaio l’Unione inquilini, a livello nazionale, annuncia quindi una «mobilitazione in tutto il Paese per arrivare fino al Parlamento».
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