Gioco
«Presto migliorie alle tubature di Salviano»
LIVORNO. L’intervento dei tecnici dell’Asa è stato immediato e 4 ore dopo la segnalazione l’acqua è tornata nelle case. E’ la risposta che Asa dà ai cittadini di Colline, i cui disagi abbiamo...
LIVORNO. L’intervento dei tecnici dell’Asa è stato immediato e 4 ore dopo la segnalazione l’acqua è tornata nelle case. E’ la risposta che Asa dà ai cittadini di Colline, i cui disagi abbiamo raccontato ieri. Da Asa arriva anche una promessa: a breve sono previsti lavori per migliorare la situazione delle tubature nella zona di Salviano, via della Padula, Porta a Terra, via dei Pelaghi, La Leccia e Scopaia.
Per quanto riguarda il guasto di lunedì «Asa ha ricevuto la segnalazione alle ore 07:18, alle ore 07:45 siamo intervenuti sul posto per sezionare il breve tratto di tubazione di ghisa e per poter effettuare la riparazione - spiegano da via del Gazometro -. Alle ore 08.15 sono iniziati gli scavi e la riparazione è terminata alle ore 11,30 solo dopo 4 ore dalla segnalazione». Secondo Asa le utenze interessate sono state molto poche: «La tubazione interessata alimenta un piccolo tratto della via della valle Benedetta con una portata limitata e quasi zero di notte a causa della bassissima richiesta».
«Le cause delle rotture sono molteplici e ricorrenti - spiega Asa confermando quanto riportato dal giornale -; i colpi di ariete per i repentini blocchi elettrici Enel dovuti ai fulmini, i galleggianti dei cassoni privati che spesso chiudono troppo repentinamente, Il traffico con le sue vibrazioni, l'età delle tubazioni e la loro posa, la presenza di altri servizi e i ripetuti scavi in prossimità, ma anche le forti piogge specialmente se coincidenti con una diminuzione della temperatura fanno registrare in tutti gli acquedotti un sensibile incremento delle rotture».
«Le piogge e il freddo - spiega Asa - incidono, in quanto, il terreno molto umido e pesante può tendere anche per il freddo ad assestarsi e a mettere in ulteriore tensione meccanica le tubazioni, in particolar modo quelle in ghisa e fibrocemento, materiali molto resistente alle aggressioni chimiche ma per loro natura fragili in quanto rigidi».
E’ l’occasione anche per ricordare gli investimenti fatti: «Quelli per sostituzione dei tratti più ammalorati e per la realizzazione di migliorie gestionali hanno ridotto sensibilmente negli ultimi anni le fughe nel centro città e al sud di Barriera Margherita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google