Il Tirreno

Livorno

Litigio tra fidanzati in via Cairoli Intervengono i vigili urbani

LIVORNO. E' notte, nei dintorni di via Cairoli. Sono le 23 passate da un po'. Due ragazzi litigano animatamente. Sono due fidanzati. In realtà è il ragazzo che urla e gesticola, mentre lei singhiozza,...

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LIVORNO. E' notte, nei dintorni di via Cairoli. Sono le 23 passate da un po'. Due ragazzi litigano animatamente. Sono due fidanzati. In realtà è il ragazzo che urla e gesticola, mentre lei singhiozza, cerca di calmarlo, piange. Un passante vede la scena. Non gradisce i modi dell'uomo, teme che quell'aggressività verbale possa trasformarsi ben presto in una violenza fisica. Vede passare una pattuglia della polizia municipale impegnata a presidiare il centro anche nelle ore notturne, la ferma, racconta i fatti.

Gli agenti rintracciano la coppia rimanendo a distanza per intervenire eventualmente a difesa della ragazza in caso di aggressione fisica. "Il giovane - relazioneranno poi nel loro verbale i vigili - gridava e gesticolava mentre la ragazza, assai più piccola di statura dell’uomo, restava passiva e appariva spaventata".

Col passare dei minuti il ragazzo si dimostra sempre più agitato e a quel punto gli agenti intervengono per evitare il peggio. Non finisce lì, perché alla vista dei vigili, il ragazzo proferisce frasi incoerenti e accuse verso la ragazza che continua a piangere. Lui insiste per portarla via con sé, gli agenti però riescono ad allontanare il giovane e accompagnano la ragazza presso la propria abitazione invitandola a sporgere querela.

Lei, classe 1989, livornese, in un lago di lacrime, si sfoga e racconta che da qualche mese frequentava il ragazzo - di 4 anni più grande - il quale ultimamente aveva iniziato a dimostrarsi particolarmente aggressivo e confuso.

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di Redazione web