Il Tirreno

Livorno

la vertenza del call center

People Care, il 14 gennaio l'incontro a Roma

L'interno di People Care, il call center di Guasticce dove quasi 500 lavoratori rischiano di restare disoccupati
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L'interno di People Care, il call center di Guasticce dove quasi 500 lavoratori rischiano di restare disoccupati

Livorno, dopo una serie di telefonate tra l'assessore regionale Simoncini e il viceministro De Vincenti arriva la convocazione del tavolo nazionale. Il sindaco Bacci: "E' il segno della disponibilità del governo a farsi parte attiva ancora una volta nei confronti del nostro territorio"

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LIVORNO. La vertenza People Care arriva a Roma. Mercoledì 14 gennaio, alle ore 18, si terrà presso il Ministero dello sviluppo economico un incontro sulla vertenza del call center di Collesalvetti alla presenza dei rappresentanti di Governo, Regione, sindacati, enti locali e azienda.

La notizia è stata data dal viceministro dello sviluppo economico, Claudio De Vincenti, all'assessore a lavoro e attività produttive, Gianfranco Simoncini.

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"Ringrazio il viceministro – dice Simoncini – per l'immediato riscontro alla lettera che gli ho inviato ieri a conclusione della riunione a Firenze sulla People Care. Ho avuto con De Vincenti due colloqui telefonici, ieri sera e stamattina, e mi ha confermato di condividere la preoccupazione per la situazione dell'azienda. L'incontro prontamente fissato – conclude - è un primo importante risultato e viene incontro alla richiesta che era venuta da lavoratori e sindacati e che le istituzioni hanno sostenuto con forza".

La lettera inviata da Simoncini a De Vincenti conteneva la richiesta di un coinvolgimento dell'esecutivo nazionale in considerazione della grave scelta della proprietà di avviare inopinatamente una procedura di mobilità per tutti i 448 dipendenti. Un provvedimento inaccettabile e ingiustificato anche alla luce delle capacità e delle potenzialità produttive della People Care.

Soddisfatto Lorenzo Bacci, sindaco di Collesalvetti, che sta seguendo costantemente la vicenda dei lavoratori di People Care. «L'incontro fissato a neppure 24 ore di distanza dalla richiesta è un primo importante risultato che conforta ed incoraggia a proseguire lungo la strada tracciata», dice.

Il sindaco evidenzia come la convocazione sia il «segno della disponibilità del governo a farsi parte attiva ancora una volta nei confronti del nostro territorio, così come mostrato anche in relazione all'Accordo per Livorno, in fase di elaborazione».
«L'apertura del tavolo al Mise - continua Bacci - è ciò che occorre per far pienamente luce su una vicenda gestita in modo inaccettabile da People Care e per provare a costruire insieme prospettive di continuità occupazionale per le centinaia di lavoratrici e lavoratori del call center».
 

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