Gioco
Viaggio tra aziende agricole, orti e cucina per i disabili
COLLESALVETTI. Si chiama "Le nuove frontiere dell'integrazione" ed è un progetto promosso dalla Fondazione Casa Cardinale Maffi in collaborazione con la Fondazione Scotto di Stagno e la cooperativa...
COLLESALVETTI. Si chiama "Le nuove frontiere dell'integrazione" ed è un progetto promosso dalla Fondazione Casa Cardinale Maffi in collaborazione con la Fondazione Scotto di Stagno e la cooperativa sociale Collecoop. L’obiettivo è avviare percorsi concreti di inclusione e coesione sociale per persone con disabilità fisica o psichica, creando sinergie importanti tra i vari partner nell'ottica del nuovo welfare socio-sanitario.
Alla presentazione del progetto il sindaco d Collesalvetti Lorenzo Bacci, l'assessore al sociale Donatella Fantozzi, il dg dell'Asl 6 Eugenio Porfido, e per la Fondazione Maffi il direttore generale Massimo Rapezzi oltre alla responsabile del servizio educativo e riabilitativo della Bassa Val di Cecina Cerretti (responsabile anche del progetto stesso), insieme alla vicepresidente della Fondazione Scotto Enrica Monticelli, al presidente della cooperativa sociale Collecoop Franco Bernardini e a Sabina Vitarelli, proprietaria della Tenuta Bellavista Insuese di Guasticce, una delle tante aziende coinvolte.
Il progetto ha avuto il patrocinio di tre Comuni (Cecina, Collesalvetti e San Giuliano) e prevede il coinvolgimento degli alunni di diverse scuole del territorio (il liceo Cecioni, le Galilei di San Pietro in Palazzi e le elementari Mameli di San Giuliano Terme), nonché di varie aziende agricole e tante associazioni di volontariato del territorio. Una sinergia finalizzata ad affrontare con metodo interdisciplinare alcune tematiche di interesse collettivo come la tutela dell'ambiente, insieme ad altre tematiche legate alle proposte dell'Unicef, a cui questo progetto si è ispirato, come “l'Albero dei diritti”, la “Sicurezza alimentare” e la carta dei diritti dell'Onu.
Sono previsti tanti laboratori esperienziali come l'orto-sociale con piantumazione e attività di giardinaggio, cucina, riciclaggio, musica e movimento per sviluppare capacità anche sul piano socio-relazionale.
Saranno programmate inoltre visite guidate presso aziende agricole, fattorie didattiche e stazioni ecologiche per promuovere una cultura basata sul rispetto dell'ambiente e la valorizzazione del nostro patrimonio.
Il progetto si concluderà con un convegno, sabato 6 giugno per presentare non solo i prodotti realizzati nei rispettivi laboratori grazie alla creazione di gruppi misti (alunni e persone assistite) ma anche per documentare i percorsi "terapeutici" delle persone coinvolte al fine di dimostrare la validità di esperienze integrate di questo tipo.
«Progetti di questa natura - ha dichiarato il presidente della Fondazione Maffi, Massimo Rapezzi - sono possibili grazie alla collaborazione tra Comuni, aziende Usl, privato sociale no profit e cooperative sociali che testimoniano un'intesa ed una condivisione di intenti che ha permesso a ciascun partner, nel corso degli anni, di crescere non solo sul piano professionale ma anche su quello etico-relazionale, trovando, talvolta nelle difficoltà, le opportunità di miglioramento necessario a garantire servizi alla persona sempre più appropriati e sostenibili».
«Siamo felici di partecipare a questa iniziativa - ha dichiarato il Sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci - che fornisce a tutti i soggetti coinvolti la possibilità di tessere una rete sempre più salda tra pubblico e privato e di allargare sempre di più la prospettiva di ognuno sul mondo, affinché l'integrazione possa diventare una realtà per tutti. Un progetto che ha al centro la fondazione Maffi, un ente estremamente importante per il nostro territorio e punto di riferimento per tanti cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
