Il Tirreno

Livorno

LA GUERRA DEI SUPERMERCATI

Esselunga riprende i lavori alle case di viale Petrarca

di Giulio Corsi
Lo scheletro di Corte Ferraris, abbandonato sul viale Petrarca da quasi due anni
◗
Lo scheletro di Corte Ferraris, abbandonato sul viale Petrarca da quasi due anni

Livorno, appalto alla fiorentina Cepa che costruirà anche il supermercato nell’ex Fiat. Cantiere al via da gennaio, consegna in 15 mesi, nasceranno 36 appartamenti

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Chiamatelo pure il Natale di Esselunga. Dopo aver incassato dal sindaco Nogarin e dalla Regione il via libera (politico) alla costruzione del Superstore di viale Petrarca, il gruppo Caprotti ha definito pure l’accordo per portare a compimento Corte Ferraris, il blocco residenziale che si trova proprio a fianco all’ex succursale Fiat, nell’area che un tempo ospitava la Contesini Ricambi, da un anno e mezzo ridotti a uno scheletro di cemento armato nell’ennesimo cantiere abbandonato in città.

Esselunga, che è proprietaria dell’area (e dello scheletro) ha finalmente preso in mano la pratica Corte Ferraris decidendo di portare a termine in prima persona la costruzione del complesso e di proseguire dunque il percorso intrapreso nella inconsueta veste di immobiliarista.

La settimana prima di Natale, proprio mentre gli uffici della Regione davano l’ok informale al progetto per il primo Superstore livornese, la società di Bernardo Caprotti affidava in appalto alla ditta fiorentina Cepa il completamento di Corte Ferraris, sbloccando una situazione impantanata da fine 2012, quando le gru si fermarono dopo aver innalzato la struttura allo stato grezzo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10558118:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2014/12/24/news/esselunga-sbarca-all-ex-fiat-1.10558118]]

«I lavori partiranno a gennaio», annuncia Roberto Fabbri, titolare di ImmoOne, l’agenzia di via Montegrappa che è incaricata di vendere 18 dei 36 appartamenti che sorgeranno a Corte Ferraris. E stavolta l’annuncio ha tutti i crisimi dell’ufficialità. «Esselunga - spiega Fabbri - ha firmato il contratto di appalto della costruzione alla fiorentina Cepa. Dopo l’Epifania dunque il cantiere che oggi si trova al 35-40%, tornerà a lavorare, l’accordo prevede la consegna entro 15 mesi, nella primavera del 2016 il complesso sarà finalmente completato».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10576153:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2014/12/29/news/la-faccia-del-superstore-sara-la-stessa-dei-negozi-costruiti-quest-anno-a-prato-e-firenze-1.10576153]]

Altri dettagli dell’accordo Fabbri non li rivela, ma è facile capire che nel pacchetto rientra anche la costruzione del Superstore di Esselunga che sorgerà lì a fianco. Non è un caso, d’altra parte, che proprio a Cepa Edilizia si sia affidato il gruppo Caprotti per tirar su i due nuovi negozi aperti negli ultimi sei mesi in Toscana, a luglio a Prato e a novembre a Firenze, zona Galluzzo.

Lo stesso Fabbri ammette: «Nell’ultimo mese la trattativa ha registrato un’importante accelerazione ed è chiaro che è strettamente legata all’ok al Superstore ma anche alla conclusione dei lavori al supermercato di Galluzzo».

Come detto, nella nuova Corte Ferraris sorgeranno 36 appartamenti, «tutti in classe A, con garage, cantina e posto auto - spiega Fabbri -. Abbiamo già 8 prenotazioni e una quindicina di famiglie interessate. I prezzi? Tra i 2300 e i 2500 euro al metro quadro, che sono decisamente modici, considerando le rifiniture degli appartamenti e del condominio».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10576176:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2014/12/29/news/quando-nel-2003-la-societa-compro-la-concessionaria-1.10576176]]

Se la ripresa dei lavori sull’ennesima maxiarea abbandonata nel cuore della città è una buona notizia, non deve stupire il fatto che Esselunga alla fine abbia deciso di portare direttamente a termine l’operazione immobiliare - nonostante per mesi si sia parlato di una vendita del cantiere - perché, come dicevamo, la decisione è legata a doppio filo alla costruzione del Superstore e una parte degli appartamenti potrebbero alla fine divenire moneta di scomputo sull’appalto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web