Gioco
Un calendario e un video da top model per salutare "papà" Wanny
Le ragazze della squadra toscana del Bisonte hanno voluto salutare così il ritorno del patron dopo un lungo ricovero a causa di un profondo trauma cranico
Lui è il patron e le chiama affettuosamente “bisontine”. Sono tredici ragazzone con il fisico scolpito dagli allenamenti: infatti giocano a volley, hanno scalato le divisioni inferiori fino a raggiungere la serie A dove hanno debuttato in questa stagione e dove si stanno battendo con tenacia. E siccome “papà” Wanny Di Filippo, stilista del Bisonte, sponsor del team, è stato per quasi due mesi ricoverato in ospedale a causa di un brutto incidente (un trauma alla testa che ha tenuto l’entourage, per giorni, in grandissima apprensione) accaduto all’inizio di novembre mentre stava raggiungendo Novara per seguire il debutto esterno della squadra, le “bisontine” hanno voluto salutare il suo ritorno sul parquet con un regalo speciale. Ovvero un calendario - artistico e un po’ sexy - nel quale le pallavoliste hanno deciso di interpretare le due anime del Bisonte, griffe di moda in pelle - borse e altri accessori - che da Firenze, a partire dagli anni Settanta, ha conquistato il mondo per la qualità artigianale dei prodotti, e in particolare i mercati del Giappone, della Corea e dell’Estremo Oriente.
Da una parte la moda e dall’altra lo sport, quindi, per un calendario affidato per la realizzazione all’agenzia Studart ed al fotografo Giovanni Corti che ha trasformato le ragazze del Bisonte Azzurra Volley in sensuali guerriere. Le ragazze si sono ispirate ai nativi americani, in particolare ai Sioux, per il trucco e parrucco. Così l’anima del bisonte che corre libero per le grandi praterie si è “fermata” sul set del calendario 2015 dove grazie a elaborati trucchi per i quali sono state utilizzate piume e pigmenti di colore, le ragazze hanno cambiato volto e identità, trasformandosi per un giorno in top model che hanno scelto dall’archivio del Bisonte alcuni pezzi storici (fra i migliaia catalogati nel corso degli anni, ndr) che per l’occasione sono diventati protagonisti insieme a loro delle immagini scattate da Corti. La parola “tatanka”, che in lingua lakota significa “bisonte”, è l’urlo di “combattimento” della squadra e della tifoseria durante le partite, e adesso compare anche nel titolo del calendario e del video girato nel backstage, “Le due anime di un solo tatanka”.
Il calendario è stato una vera sorpresa per Wanny, lo stilista fondatore del Bisonte, che nell’incidente di inizio novembre in autostrada - come accennato - aveva riportato un profondo e preoccupante trauma cranico per riprendersi dal quale sono occorse settimane di intense cure in ospedale. Qualche giorno fa, appena dimesso, Wanny ha voluto incontrare la squadra e al Mandela Forum di Firenze è stata svelata la sopresa: il calendario e il video, che è stato proiettato sul maxischermo della struttura.
«La squadra è una famiglia, Wanny un amico e il periodo della sua assenza - ha detto la capitana della squadra Federica Mastrodicasa interprete del mese di febbraio febbraio - non è stato semplice per noi giocatrici». Così le ragazze, quasi tutte toscane, si sono divise il calendario: Beatrice Parrocchiale è gennaio, Giulia Pascucci è marzo; Camen Turlea, aprile; Giulia Pietrelli, maggio; Adele Poggi, giugno; Alessandra Petrucci, luglio; Chiara Negrini, agosto; Floriana Bertone, settembre; Raffaella Calloni, ottobre; Letizia Savelli, novembre; Giorgia Vingaretti, dicembre. La tredicesima componente della squadra si chiama Rita Liliom: la sua foto è stata inserita in fondo al calendario. Uno scatto un po’ ironico e scaramantico: il giorno del set fotografico era in ospedale a causa di un infortunio.
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