Gioco
Gioca alle slot, ma è ai domiciliari
L’uomo, 56 anni, si è giustificato: speravo di vincere per fare i regali
LIVORNO. Era stato messo dal magistrato agli arresti domiciliari ma non ha trovato di meglio da fare che uscire dalla sua abitazione per andare a giocare alle slot machine.
E quando è stato sorpreso da una pattuglia dei carabinieri si è giustificato dicendo che sperava, in questo modo, di racimolare qualcosa per poter comprare i regali di Natale.
Ecco quello che è successo in una sala giochi di Livorno la notte di martedì 23 dicembre, quando i militari del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri ha sorpreso l'uomo, un cittadino italiano di 56 anni, che stava giocando alla slot machine invece di essere in casa.
A quel punto l'uomo non ha potuto far altro che ammettere di essere uscito senza permesso, ma si è giustificato spiegando che sperava di poter vincere qualche colpo per comprare i regali.
Una giustificazione che però non gli è servita a evitare l'arresto e un ulteriore guaio con la giustizia.
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