Gioco
Fugge dopo l’incidente, medico nei guai
Denunciato a Pisa per omissione di soccorso, ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest
LIVORNO. Schianto frontale con due persone finite all’ospedale e uno degli automobilisti coinvolti denunciato per omissione di soccorso, lesioni e rifiuto di sottoporsi a etilometro e al test per verificare l’assunzione di sostanze stupefacenti. Una routine buona per le assicurazioni con uno dettaglio che cambia la prospettiva del racconto.
Il denunciato è un medico di 36 anni, residente a San Giuliano Terme, rintracciato dai carabinieri dopo che si era fatto refertare da un collega di Ponsacco, e non in ospedale, lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. È successo poco prima delle 17 di giovedì sulla Provinciale Calcesana che, a causa dell’incidente avvenuto all'altezza della sala biliardi, è stata interrotta per oltre due ore. Una “fuga”, quella contestata dagli investigatori, che per la professione dell’automobilista suona quasi come un’aggravante. Per missione e giuramento, un camice bianco non dovrebbe mai sottrarsi alla cura di un paziente. E a maggior ragione se chi ha bisogno di aiuto è lì a un passo da chi ha scelto di salvare le vite degli altri. L’evoluzione dell’episodio fornisce, però, un’altra variante della storia.
Stando a quanto hanno potuto ricostruire i carabinieri le due auto, una Bmw sportiva del medico e una Ford Fiesta sulla quale viaggiava una coppia sangiulianese, si sono scontrate sulla Calcesana. Il conducente, 65enne, è stato portato al pronto soccorso e dimesso con una prognosi di 28 giorni. La moglie è stata ricoverata. Dopo l’impatto il guidatore della Bmw è sceso e, secondo alcuni testimoni sentiti dai militari, dopo qualche minuto si è rimesso al volante della sua auto per allontanarsi dal luogo dell’incidente.
Qualcuno si è annotato gli estremi della targa che sono stati consegnati ai carabinieri. Nel frattempo sul posto è intervenuto il personale del 118 che ha soccorso i feriti. In un primo momento le condizioni della donna sembravano gravi. Il quadro clinico è serio, ma non da far temere per la vita. Una squadra dei vigili del fuoco è stata impegnata per i soccorsi e per la rimozione dei mezzi, mentre l'intera strada è stata transennata per consentire le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata. Il traffico è tornato alla normalità intorno alle 19. Una volta garantiti i rilievi e l’attività delle ambulanze, i carabinieri si sono dedicati all’automobilista sparito. Lo hanno rintracciato attraverso la targa invitandolo a presentarsi in caserma. Lui è arrivato con un referto di 15 giorni stilato da un amic,o medico di Ponsacco. Ma per i militari il comportamento tenuto subito dopo l’incidente si è tradotto in denuncia. (pb. as.)
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