Gioco
Addio a Mario Cavallini, grande calciatore livornese
Se ne è andato a 79 anni il giorno di Natale: giocò come mediano in molte squadre importanti e in Serie A nella Spal
LIVORNO. E’ morto il giorno di Natale, nel reparto cure palliative dell’ospedale di Livorno, dove era ricoverato, Mario Cavallini, uno dei più noti calciatori livornesi del periodo d’oro dei grandi Balleri, Lessi e Picchi. Cavallini aveva 79 anni, ed era conosciutissimo in città non solo per i suoi trascorsi agonistici, ma anche perché apparteneva alla famiglia che gestisce la notissima trattoria di Piazza Roma.
Mario Cavallini, che giocava come mediano, ha avuto una lunga carriera agonistica culminata con la militanza in Serie A nella Spal. Prima di approdare alla squadra di Ferrara Cavallini aveva militato nel Montevarchi, e poi ha giocato in altre società di rilevo, Trapani, Siena, Torres e Latina, e ha concluso la sua carriera nel Pietrasanta allenato da Corrado Orrico.
Da segnalare, a questo proposito, che anche il fratello Icilio è stato un buon calciatore. Mario Cavallini, una volta conclusa la carriera come calciatore, ha lavorato a lungo alla Sintermar e ha aiutato la moglie nella gestione dell’edicola di Coteto. I funerali di Mario Cavallini si svolgeranno oggi, 26 novembre, alle 15, alla cappella della camera mortuaria dell’ospedale.
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