Toscana
Vignetta sui rimborsi, la giunta annuncia il ritiro della querela
Il caso era scoppiato nel novembre scorso, a seguito della vignetta diffusa dall’Associazione Livorno Democratica e pubblicata dal Tirreno e dalla Nazione
LIVORNO. La giunta ritirerà la querela contro l'autore della vignetta satirica sul tema dei rimborsi degli amministratori, oltre che nei confronti dei giornali che l'hanno pubblicata. Lo ha rivelato il sindaco Filippo Nogarin nel corso della tradizionale cerimonia di fine anno per lo scambio degli auguri nella sala delle cerimonie a Palazzo Civico.
Il caso era scoppiato nel novembre scorso, a seguito della vignetta diffusa dall’Associazione Livorno Democratica e pubblicata dal Tirreno e dalla Nazione: raffigurava il primo cittadino e l’assessore Nicola Perullo nei panni di banditi armati stile "Banda Bassotti", intenti a compiere una rapina alle casse comunali (lo spunto era la polemica sui rimborsi spese concessi ad alcuni assessori che abitano fuori città).
La giunta decise di querelare l'autore e i quotidiani, ritenendo la vignetta diffamatoria. Una mossa che è diventata un caso nazionale di cui hanno parlato giornali, radio e tv. «Il nostro - ammette ora il sindaco - è stato un passo eccessivo. Abbiamo esagerato, ma è pur vero che la satira non deve sconfinare nella menzogna. Va bene la beffa, ma in quella vignetta non eravamo davanti alla satira, bensì a un sindaco raffigurato come un ladro che rapina le casse comunali. Una vignetta che forniva una realtà distorta, se è vero che personalmente non ho mai preso un euro di rimborso». «Comunque - conclude Nogarin - avremmo potuto evitare la querela, che ora sarà ritirata. Forse sarebbe stato meglio semplicemente trovarci e discutere della questione con gli autori della vignetta». (g.ca.)
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