Gioco
Spari contro l’auto, conducente scarcerato e reato derubricato
LIVORNO. È stato scarcerato ieri mattina e il reato di cui è accusato è stato derubricato da tentato omicidio a resistenza Driss Naanai, il marocchino di 33 anni residente a Lari che era stato...
LIVORNO. È stato scarcerato ieri mattina e il reato di cui è accusato è stato derubricato da tentato omicidio a resistenza Driss Naanai, il marocchino di 33 anni residente a Lari che era stato arrestato giovedì dalla polizia dopo la sparatoria nelle vie di Stagno.
L’uomo è uscito dal carcere e messo agli arresti domiciliari dopo che il suo legale, l'avvocato Nicola Giribaldi è riuscito a convincere il giudice che il suo assistito ha sì opposto resistenza alla polizia che stava cercando di bloccare la Golf che guidava e sulla quale si trovavano altri due nordafricani, ma non ha tentato di uccidere l'agente, come invece era sembrato in un primo momento, quando Naanai rischiò di investire un poliziotto.
Il fatto era successo nella notte tra mercoledì e giovedì a Stagno. Una pattuglia delle volanti ha fermato un'auto nell'ambito dei controlli del territorio disposti dal questore. Gli agenti hanno acceso il lampeggiante ma il conducente della vettura, una Golf, ha frenato di colpo mentre il passeggero che era sul sedile posteriore ha aperto la portiera ed è scappato, mentre l'auto col cofano ha colpito la volante. Il fuggitivo ha scavalcato il cancello dell'abitazione all'angolo tra via Fratelli Cervi e via Gobetti. Allora una poliziotta, si è lanciata al suo inseguimento, mentre il collega è sceso dall'auto per bloccare gli altri due. È stato allora che il conducente della Golf ha messo in moto, rischiando di investire il poliziotto. In questo frangente sono stati esplosi 5 colpi di pistola verso la ruota della Golf, che infatti è poi stata ritrovata con la ruota anteriore destra forata dai colpi. Naanai ha sostenuto che voleva sì scappare, ma non investire l’agente.
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