Il Tirreno

Livorno

lutto

Si è spento Massimo Spagnolo, ex presidente Uisp

Massimo Spagnolo in consiglio comunale nel 2003 (Pentafoto)
◗
Massimo Spagnolo in consiglio comunale nel 2003 (Pentafoto)

Era stato anche in consiglio comunale all'inizio dello scorso decennio nei banchi del Pds. L'ex assessore Alfio Baldi ricorda con affetto gli anni in cui erano insieme alla guida dell'Arci e della Uisp

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Lutto nel mondo dell’associazionismo per la scomparsa di Massimo Spagnolo, ex presidente dell’Uisp livornese e poi dirigente dell’organizzazione sportiva a livello regionale. Era stato anche consigliere comunale del Pds nella legislatura a cavallo fra la fine degli anni ’90 e la metà del decennio successivo. Sabato 20 alle ore 11 i familiari, gli amici e quanti ne hanno apprezzato le doti umane gli daranno l’ultimo abbraccio: nella chiesa di San Pio X alle Sorgenti sono previsti i funerali.

L’ex assessore Alfio Baldi lo ricorda come “amico di famiglia e compagno di tanti viaggi”, dopo avergli fatto conoscere un gruppo di camperisti di Livorno e Pisa. Baldi dice che gli verrà a mancare anche “un compagno di viaggio in politica”, nella “difesa dei diritti e della pace”:  un “uomo onesto e ligio ai principi”. Lo ripete ricordando la collaborazione negli anni ’90 quando l’uno era alla guida dell’Uisp e l’altro alla testa dell’Arci: “Da lui ho imparato a muovermi all’interno del difficile mondo dell’associazionismo, da lui ho imparato ad organizzare iniziative di massa per centinaia di persone e con pochi soldi disponibili”.

Tutto nasceva – spiega - in un piccolo fondo di via Garibaldi, sede dell’Arci, e del settore turismo dell’Uisp, “con due volontari che erano anche i  presidenti delle due associazioni, io e Massimo”. E aggiunge: “Tutti i pomeriggi, dopo l’orario di lavoro, ci ritrovavamo in quella piccola sede per mettere insieme, progetti comuni, idee da discutere, confrontare e condividere”.  Insieme a Spagnolo nacque il primo progetto Arci-Uisp di cooperazione decentrata con il Saharawi e con Cuba. Come quando, proprio a Cuba seguì il progetto di informatizzazione territoriale per mettere sotto controllo la rete del gas per prevenirne le fughe e quindi le esplosioni che provocavano decine di vittime.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa