Il Tirreno

Livorno

Ora la qualità dell’aria è sotto controllo lo dice la Provincia

Presentati i risultati della campagna fatta tra il 2013 e il 2014 da Colle a Piombino. A Livorno occhi puntati sul centro città

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LIVORNO. I dati della qualità dell'aria di Livorno sarebbero positivi e i valori degli inquinanti al di sotto dei parametri indicati dalla normativa, ovvero dal decreto legislativo 155/10. A dirlo è la campagna di rilevamento della qualità dell'aria fatta tra giugno 2013 e luglio 2014 che la Provincia di Livorno ha promosso in collaborazione con i comuni di Livorno, Collesalvetti, Cecina e Piombino, e con il supporto tecnico di Arpat.

Il monitoraggio è stato realizzato con l'utilizzo di un laboratorio mobile della Provincia: a Livorno posizionato in via Grande, in prossimità di piazza Guerrazzi, a pochi passi dalla trafficata piazza della Repubblica, a Stagno in via della Costituzione, a Cecina in via Susa e, per quanto riguarda Piombino, in località Montegemoli.

La campagna, come sottolineato ieri nel corso della presentazione dei risultati dal dirigente provinciale del servizio tutela ambiente, Andrea Rafanelli, e dal dirigente provinciale del dipartimento ambiente e territorio, Enrico Bartoletti, è servita come indagine aggiuntiva e integrativa rispetto ai dati sulla qualità dell'aria forniti dalla rete regionale, quest'ultima presente a Livorno con tre centraline “fisse”: in viale Carducci, in via Gobetti e in via Cappiello.

La campagna, che è costata 44 mila euro, e che ha potuto beneficiare delle risorse messe a disposizione da Provincia e comuni coinvolti, ha preso in oggetto cinque diversi inquinanti: monossido di carbonio, biossido di azoto, biossido di zolfo, polveri e ozono.

Il lavoro di monitoraggio su Livorno si è articolato da giugno 2013 a maggio 2014, in quattro intervalli temporali di quindici giorni, distribuiti lungo le quattro stagioni.

Ecco, in sostanza, che cosa è venuto fuori sull'aria che “tira” in città: i valori di monossido di carbonio – riferiscono i dirigenti – sarebbero contenuti, al di sotto dei parametri indicati dalla normativa e vicino alle concentrazioni medie registrate dalla centralina di viale Carducci.

Anche i valori di biossido di azoto sono sotto i limiti normativi: le concentrazioni registrate, tuttavia, risultano mediamente superiori rispetto ai valori di via Cappiello e Gobetti e comunque inferiori rispetto a quelli registrati in viale Carducci.

Veniamo al biossido di zolfo: valori inferiori – dicono ancora i dirigenti – rispetto a quelli normativi e simili a quelli registrati in via Gobetti. Livello di polveri contenuto e simile a quello registrato in viale Carducci. Da questo monitoraggio sono risultati contenuti anche i livelli di azoto.

Secondo la studio, valori contenuti o comunque sotto il tetto normativo anche a Stagno, e – riferiscono in Provincia – ampiamente inferiori ai limiti di legge a Cecina, mentre la sintesi del monitoraggio svolto su Piombino riferisce di una complessiva situazione positiva per la qualità dell'aria, nonostante una concentrazione leggermente superiore di polveri rispetto alle stazioni di Livorno (viale Carducci e via Cappiello) e della stessa Piombino (Cotone).

«L'amministrazione uscente ha fatto bene a fare questo percorso – ha detto il presidente della Provincia, Alessandro Franchi – Emerge un quadro positivo, con dati che sono rassicuranti: una situazione sotto controllo». Presto, tutti i dati saranno consultabili su www.provincia.livorno.it

Rosanna Harper

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