Gioco
Ctt, in extremis sarà pagata la tredicesima
Problema superato con un intervento della Regione, ma restano i timori per la prossima busta paga. La convocazione urgente di un incontro a Lucca aveva fatto temere un intoppo nei pagamenti già per le tredicesime
LIVORNO. Sarà pagata in extremis, dopo un incontro fiume tra sindacati e azienda, la tredicesima dei lavoratori del Ctt: più di 400 a Livorno e provincia, oltre mille considerando tutta l’area coperta dal Ctt, da Pisa a Lucca. Un brutto campanello di allarme per l’azienda che gestisce i bus, se è vero che - come emerso giovedì 18 - i guai di liquidità restano, perché per gli stipendi di dicembre, da riscuotere a gennaio, ci sono ancora timori.
L’sos rispetto a tredicesima e stipendi era partito nella mattina di giovedì 18 da fonti sindacali. Eloquente era stato, in tal senso, l’oggetto della e-mail inviata da alcuni sindacalisti ai lavoratori: «L'azienda – si leggeva nella nota – ci ha convocato urgentemente a Lucca per comunicare con tutta probabilità il non pagamento della tredicesima e della mensilità di dicembre prevista per il 12 gennaio». Il faccia a faccia è partito alle 15, subito prima di un incontro che i rappresentanti dei sindacati avevano già in programma in municipio con il sindaco Nogarin.
Alla fine, almeno per la tredicesima, i lavoratori hanno tirato un sospiro di sollievo. Alla base del rischio ci sarebbero stati i ritardi nei pagamenti per il servizio di enti locali e Regione. «Abbiamo fatto un miracolo – ha detto dopo la riunione il presidente del Ctt, Andrea Zavanella – Qualche ente si è messo la mano sulla coscienza e ha saldato il debito. La Regione ha inoltre certificato il credito e qualche banca, sulla fiducia, ha accordato una parte del finanziamento, risolvendo la questione per il mese di dicembre e, al 70%, per quello di gennaio».
«Il problema della tredicesima – dice anche Mirko Betti della Uiltrasporti – è stato superato con un intervento della Regione che ha accelerato il pagamento di quanto dovuto per il servizio. I soldi dovrebbero arrivare sul contocorrente dei dipendenti lunedì 22. Per gennaio hanno detto che si vedrà...». «Ma se in Toscana – sottolinea – questa è stata l’unica azienda che ha messo in discussione il pagamento di tredicesima e stipendi forse vuol dire che i problemi stanno altrove...». La situazione per il momento appare quindi ancora delicata, mentre dall’incontro con il sindaco è emerso che l’amministrazione a Cinque Stelle, da sempre critica con Ctt e privatizzazione del servizio, potrebbe mettersi di traverso alla futura gara regionale.
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