La protesta
Addio al ferroviere partigiano
Oggi Giuseppe Roncucci avrebbe compiuto 95 anni. Il riconoscimento dell’Anpi
LIVORNO. Oggi avrebbe compiuto 95 anni, ma nei giorni scorsi Giuseppe Roncucci è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari. Se n’è andata un’istituzione: Roncucci era un punto di riferimento per la comunità che abita nella ex stazione San Marco nonché il più anziano. Un uomo pieno di ricchezza interiore che gli veniva non solo dall’affetto della sua famiglia, in primis della figlia Rossella che l’ ha assistito con amore sino alla fine, ma anche per la sua esperienza di vita. Era stato un partigiano orgoglioso. L’Anpi come segno di riconoscimento ha donato alla figlia una tessera ad honorem.
Poche ore prima di sentirsi male ha ricordato suo padre che morì a 46 anni il 28 maggio 1943 durante la guerra sotto un’incursione nemica. Un uomo per cui la memoria aveva un valore speciale: Giuseppe custodiva ancora il telegramma del settembre 1954 in cui la moglie lo informava che era stato loro assegnato l’alloggio delle ferrovie: in quel periodo lui, nato a Pontremoli, lavorava fuori città. Lettore affezionato del Tirreno, era un grande tifoso del Livorno calcio.
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