Gioco
Aamps, in bilico Di Gennaro e Fommei
L'annuncio-sfida di Cannito: so che manderete via il direttore generale dell'Aamps. In vista la possibilità che le opposizioni presentino una mozione di sfiducia nei confronti dei vertici dell'ex municipalizzata di Livorno
LIVORNO. In Aamps si fa sempre più incerto il futuro dell'amministratore unico Marco Di Gennaro e del direttore generale Lorenzo Fommei. La seduta in commissione consiliare il "giallo" dei vertici della partecipata si è aperto con le dichiarazioni di Cannito (Città Diversa): «So che presto manderete via il direttore generale», dice alla maggioranza, che non conferma né smentisce.
Ma le dichiarazioni dell'assessore Lemmetti fanno sorgere qualche dubbio: «Da quando sono qui mi hanno messo in mano un problema di nome Aamps. Ho chiesto un piano industriale che mi è stato fornito a pezzi e bocconi e sul quale stiamo ancora lavorando. Il Piano tecnico finanziario forse poteva essere migliore se io e l'assessore Gordiani avessimo trascorso tre mesi in azienda, ma ci siamo dovuti occupare anche di altro». «Come conseguenza del suo ragionamento - interviene Ruggeri (Pd) - sotto l'albero di Natale troveremo nuovi vertici di Aamps...».
«Non è quello l'obiettivo», precisa Lemmetti: «Stiamo verificando le condizioni dell'azienda come per tutte le altre partecipate. Vedremo a suo tempo chi la gestirà, anche se ci sarà sempre un'attività di controllo del sottoscritto e del sindaco». Infine, stando alle indiscrezioni, nella giornata di giovedì 18 le opposizioni dovrebbero presentare una mozione di sfiducia nei confronti della stessa dirigenza di Aamps.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
