Il Tirreno

Livorno

PARROCCHIA DI SANT’ANDREA

In piazza dei Mille una grande festa ricca di solidarietà

In piazza dei Mille una grande festa ricca di solidarietà

LIVORNO. Il Natale si avvicina e niente come l’albero di Natale trasmette lo spirito più caldo e gioioso dell’anno. Lo intona la canzone Rockin’ Around the Christmas Tree, incitando gli ascoltatori a...

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LIVORNO. Il Natale si avvicina e niente come l’albero di Natale trasmette lo spirito più caldo e gioioso dell’anno. Lo intona la canzone Rockin’ Around the Christmas Tree, incitando gli ascoltatori a ballare sotto l’albero e dello stesso auspicio è don Medori con la sua festa. Infatti, in un dicembre caratterizzato più dalla crisi economica che dalla voglia di festeggiare, don Edoardo Medori ha in serbo una sorpresa per tutto il quartiere della chiesa di Sant’Andrea: un albero di Natale di 4 metri che illuminerà tutta piazza dei Mille da sabato prossimo. L’idea, nata da più piccoli a catechismo, è stata accolta dal parroco: «È un quartiere per vari motivi depresso e ci siamo chiesti cosa potessimo fare. Vedendo che nessuno aveva ancora messo le luci di Natale, abbiamo deciso di fare un grosso albero carico di luci, ben 1500, metafora di speranza che non deve mai venire a mancare”. L’idea di don Medori ha trovato immediatamente partecipazione ed entusiasmo da parte di tutti, italiani e non, cattolici e non credenti o che professano religioni diverse che hanno contribuito in qualche modo, come per esempio i commercianti che hanno donato l’albero. E come partecipa tutto il resto della cittadinanza? Semplice, spiega don Edoardo: «Abbiamo pensato di lasciare a voi il compito di portare e di mettere gli addobbi sull’albero di Natale di tutti». L’appuntamento è fissato per sabato dalle 15,30 per agghindare l’albero con decorazioni, pensieri scritti e con tutto ciò che luccichi. Parola d’ordine è festa e poteva mancare la musica? Tanta musica sarà l’intrattenitrice della giornata con cori ed il complesso di Elena e Fabio Impallazzo, così che la gioia possa arrivare a tutti. Alle 17 è previsto l’arrivo del vescovo e del sindaco per dare il loro augurio ed unirsi ai festeggiamenti. Una festa che non finisce qua. Infatti il 23, «sarà posta una barca accanto all’albero, segno di integrazione, di apertura che ci deve essere –spiega Medori- soprattutto nel celebrare il Santo Natale e per questo motivo l’invito è aperto a tutti”. La sera della vigilia, dentro la chiesa, durante la veglia natalizia, i ragazzi hanno organizzato una sorpresa per gli operai della Trw: hanno riprodotto la fabbrica, mettendo in scena i loro pensieri e speranza su quello che potrebbe accadere. A proposito della polemica sull’albero di Natale sì o no don Medori commenta: “Che tristezza. Una città che si divide anche per un albero, dimostra quanta poca collaborazione e buona volontà ci sia”.

Carlotta Nigiotti

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