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Livorno

«A Roma ho spiegato la grave crisi che affossa Livorno»

"Dobbiamo avere un occhio sul futuro ma anche uno sul presente, altrimenti non saremo in grado di dare risposte alla mancanza di lavoro". A margine del convegno sul porto, il governatore Enrico Rossi...

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"Dobbiamo avere un occhio sul futuro ma anche uno sul presente, altrimenti non saremo in grado di dare risposte alla mancanza di lavoro". A margine del convegno sul porto, il governatore Enrico Rossi si sofferma sul tentativo di ripresa della città. "Il mio triste pensiero - sottolinea il presidente della Regione - va alla Trw che lascia Livorno: abbiamo provato la lotta insieme agli operai, ho chiesto una mano al settore dell'auto, ma non abbiamo mai avuto risposte favorevoli. Abbiamo tentato anche con la Fiat: c'è stata una chiusura pressoché totale". Rossi ricorda il "pacchetto di agevolazioni rivolto alle aziende che assumeranno i lavoratori in cassa integrazione, che sono circa 2mila in città". "La Regione - aggiunge - ha messo a disposizione diversi milioni di euro per investimenti e agevolazioni fiscali. Un impegno concreto per favorire il ritorno al lavoro di chi ora è a casa". Sull'accordo di programma Rossi si mostra ottimista: "Ho fiducia, sono convinto che ce la faremo". Poi dice di condividere "la proposta del sindaco Nogarin, che sta lavorando a un progetto di rilancio per l'area ex Spica". "A Roma - continua il governatore - ho cercato di far capire che il territorio di Livorno è quello che sta attraversando una crisi tra le più forti, e che per ripartire servirebbero qualcosa come 20mila posti di lavoro. C'è bisogno di unità tra le istituzioni - conclude Rossi - ma anche tra tutti i soggetti interessati in città”.

(g.c.)

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