Gioco
Nel 2015 la stangata sui rifiuti: pagheremo 4 milioni in più
L'introito complessivo della Tari dovrebbe infatti passare dagli attuali 35 milioni di euro a 39. Intanto l'Aamps ottiene dal Comune un nuovo prestito di 5 milioni
Il Comune garantirà a breve un finanziamento di 5 milioni di euro all'Aamps, per permettere elasticità di cassa all'ex municipalizzata e consentirle di fare fronte alle difficoltà finanziarie. È quanto emerso in commissione nel dibattito sul bilancio in seguito a pres- santi richieste delle opposizioni su Aamps. E non è la prima volta che capita una cosa del genere: già nella precedente amministrazione, targata Pd, l'Aamps aveva beneficiato di prestiti e anticipi.
«Quando sono arrivato ad agosto - dice l'assessore al Bilancio Gianni Lemmetti- mi hanno subito messo al corrente delle difficoltà di cash flow di Aamps. Ho bloccato la ri- chiesta di un aumento di capitale. L'azienda ha elaborato un piano per contenere le spesa. Sul piano economico l'Aamps sta in piedi, è su quello finanziario che ha difficoltà. Abbiamo detto no all' au mento di capitale, ma stiamo cercando di garantire una riorga- nizzazione dell'indebitamento della società».
L'assessore parla di "prestito-ponte": «Non è un aumento di capitale mascherato: entro fine 2015 Aamps dovrà re- stituire quella cifra, in un modo o nell'altro». La notizia lascia però perplesse le opposizioni: chiedono a gran voce una commissione per passare ai raggi X lo stato economico-finanziario di Aamps. «Non dimentichiamo - interviene Ruggeri (Pd) - che gli in troiti derivati dalla Tari, rispetto all'anno precedente, passeranno da 35 a 39 milioni di euro. Significa che l'azienda ci presenta un conto più salato di oltre 4 milioni. E con questa ulteriore anticipazione - termina il capogruppo Pd - sembra che il Comune stia qui per fare da banca all'Aamps».
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