Il Tirreno

Livorno

La svolta di Livorno: ristoranti al mercato e centro pedonale

di Mauro Donateo
La svolta di Livorno: ristoranti al mercato e centro pedonale

Alla Goldonetta un incontro per far decollare il turismo «E smettiamo di chiamare fossi quei bellissimi canali»

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LIVORNO. Una serata per pensare a come rilanciare Livorno anche attraverso il commercio, turismo e mobilità, mirando alla pedonalizzazione delle aree del centro urbano. Questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dalla giunta comunale alla Goldonetta, dove sono intervenuti diversi esperti del settore.

L’incontro, aperto alla cittadinanza, ha visto la partecipazione di diversi commercianti. «Spero solo sia uno dei tanti incontri per parlare con la città - afferma Nogarin - Questa è la politica non autoreferenziale che si mette in ascolto».

Ad avere l’idea di lanciare questa iniziativa è stata l’assessore al commercio Paola Baldari, con lo scopo «di riflettere su Livorno come “smart-city”, ovvero una città intelligente che sa valorizzare le sue potenzialità». L’assessore non nasconde anche un altro suo obiettivo: quello di dimostrare «che la pedonalizzazione de l centro può portare solo vantaggi al turismo e al commercio». Gli interventi dei relatori hanno cercato di essere uno stimolo per pensare “in grande” anche nel nostro territorio, prendendo spunto dalle capitali europee più famose, e cercando di adeguarsi ai cambiamenti dell’economia: Barcellona e Rotterdam gli esempi principali.

Politiche attive dei servizi commerciali, crisi degli ipermercati e nuova concezione dei mercati coperti sono stati i temi trattati da Luca Tamini, docente del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano: «Oggi – afferma - si assiste al rilancio dei distretti urbani, tramite commercio dinamico e pedonalizzazione». Poi aggiunge: «Occorre potenziare a livello locale il partenariato tra pubblico e privato». Per Michele Fino, docente all’Università di Scienze Gastronomiche, «Livorno deve cambiare mentalità, ad esempio – continua - smettetela di chiamare “fossi” quei bellissimi canali». Da qui parte anche l’invito «a valorizzare il mercato centrale, ricavando dai piani alti spazi per eventi e ristoranti», ma anche «a ripensare il reperimento di materie prime in modo intelligente, riducendo lo spreco e recuperando lo scarto». A parlare dei benefici dell’uso della bicicletta è stato invece Luca Difonzo, presidente della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, che ha presentato anche la campagna “10 minuti” dando una banconota finta della banca del tempo. «Come si attua tutto questo nella mentalità livornese?», domanda dalla platea Andrea Auteri (Pd). Gli risponde Nicola Perullo, assessore al turismo: «La cultura nasce dalla volontà di ascoltare e dall’umiltà di imparare. È ora che a Livorno si guardi a cosa fanno a Milano, invece di dire che si sta meglio qui da disoccupati».

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