Il Tirreno

Livorno

Cassonetti strapieni e nessuno li vuota

di Roberto Cestari
Cassonetti strapieni e nessuno li vuota

I rifiuti finiscono in mezzo alle strade e i cittadini protestano. L’Aamps: «Colpa dello sciopero, oggi torniamo alla normalità»

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LIVORNO. La Bastia, via Ricci, via delle Cave, via San Francesco: le foto documentano cassonetti che traboccano di immondizia, con sacchi di rifiuti che, per forza di cose, vengono lasciati per strada, accanto ai contenitori strapieni, ma anche altre “delizie”, come i soliti ingombranti abbandonati bellamente nella via, ma anche, nel caso di via Ricci, ad Ardenza, dei fogli di una banca che riportano nomi, cognomi, indirizzi, telefoni e numeri di conto, in bella vista sul marciapiede, alla faccia della privacy,

Ecco il ritratto - sconsolante - che arriva dalle foto dei lettori, e non solo, e che dipinge ancora una volta una Livorno sporca e trasandata, e che sacatena un’ondata di commenti, ovviamente non positivi, sul nostro sito e sui social network. Questo anche perché qualcuno fa notare che «sono passati gli spazzini e hanno lasciato tutto come prima», sollevando per l’ennesima volta la questione sul loro lavoro e sulle loro mansioni.

Da parte sua l’Aamps ammette che le segnalazioni sono corrette, aggiungendo che lo stesso avviene in altre zone, e spiega che tutto questo nasce dallo strascico dello sciopero di venerdì, che ha avuto un’alta adesione nell’azienda e che ha visto così saltare molti giri di ritiro dei rifiuti in diverse zone, che quindi si sono ritrovate con i cassonetti pieni che poi sono diventati stracolmi e alla fine i sacchi di spazzatura si sono accumulati per strada.

Eloquenti le foto scattate sabato in via della Bastia, angolo via Garibaldi, dove il ritiro, a detta dei residenti, non avveniva da almeno 4 giorni. Lo stesso problema è documentato dalla foto di via San Francesco, postata sul sito “Sei livornese se...”, che mostra come era l’area dei cassonetti alle 11,30 di ieri mattina. E in questo caso si è aperto sul social network un dibattito sul fatto che, come denuncia il cittadino che ha postato la foto, «gli spazzini sono passati e hanno lasciato tutto com’era».

Insomma, una situazione davvero brutta. L’Aamps, come detto, rimanda allo sciopero di venerdì, e, dopo essersi scusata con la cittadinanza, ritiene che nella giornata di oggi dovrebbero essere completate le svuotature dei cassonetti colmi di rifiuti, ma sta di fatto che diverse zone sono rimaste in mezzo alla spazzatura per giorni. E oltretutto a questo si somma il fatto che molti che continuano ad abbandonare i rifiuti ingombranti per la strada: un segnale certo di inciviltà, che evidentemente non viene repressa in modo adeguato, ma anche di un sistema di raccolta che, nei fatti, non funziona a sufficienza, nonostante le due squadre che, come rileva l’Aamps, girano per Livorno a raccogliere gli ingombranti abbandonati.

L’Aamps affronta poi l’argomento spazzini, sottolineando che, per contratto, i lavoratori Cooplat possono solo spazzare per strada, ma non possono raccogliere né sacchetti della spazzatura né tantomeno i rifiuti ingombranti.

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