Il Tirreno

Livorno

«I funzionari comunali siano nominati per merito»

«I funzionari comunali siano nominati per merito»

Altolà dei sindacati autonomi sugli incarichi nelle posizioni organizzative: “Il sindaco rispetti il suo programma e non li lasci alla discrezione dei dirigenti”

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LIVORNO. Gli incarichi delle posizioni organizzative del Comune, 82 in tutto, sono in scadenza il 31 dicembre dopo la proroga di due mesi. E proprio sul rinnovo di questo settore ecco alcune richieste che arrivano direttamente dal sindacato, dal segretario aziendale Fials/Csa Riccardo Saller e dal segretario provinciale Sulpm-Diccap Riccardo Martelloni.

«Chiediamo all'amministrazione comunale – spiegano – che questi incarichi siano assegnati con criteri meritocratici, trasparenti e oggettivi attraverso una selezione, aperta a tutti i dipendenti del profilo D. Una procedura che metta in equilibrio i titoli di studio con l'esperienza professionale e, quindi, le capacità».

I dipendenti delle posizioni organizzative, sottolineano, sono funzionari di livello intermedio, che hanno determinate responsabilità, come l'attuazione dei piani programmatici: insomma, un braccio tecnico, che esula la figura dei dirigenti. Ma è proprio sul ruolo dei dirigenti, o meglio sulla facoltà di nomina che avrebbero rispetto gli incarichi delle posizioni organizzative, contro cui i sindacati puntano l'indice: «Le nostre proposte, che avanziamo da ottobre, mirano all'efficienza e al risparmio della pubblica amministrazione, ma sono contrastate dai dirigenti - hanno aggiunto - Fino ad oggi, i dirigenti, hanno sempre nominato direttamente le posizioni organizzative basandosi su facoltà personali e discrezionali. Una cosa che non possiamo più tollerare che, oltre a escludere i più capaci, è in contrasto con le linee programmatiche del sindaco sui principi di trasparenza e meritocrazia: tutti devono potersi mettersi in gioco. Le posizioni organizzative, inoltre, sono diventate una parte di salario perché, anche chi è stato nominato molti anni fa, continua a mantenere la carica, nonostante una durata massima di 5 anni».

Per legge, spiegano, sono gli enti locali che dovrebbero stabilire i criteri di selezione: «Vogliamo entrare in questo merito, aggiungono, perché l’indennità economica di posizione organizzativa che percepiranno questi dipendenti ammonta dai 6mila500 ai 12mila800 euro annuali oltre lo stipendio base. Quindi 82 persone su 1200, percepiranno un totale di un milione di euro a fronte dei 4 milioni totali: il 6% del personale assorbirà il 25% delle risorse della produttività». Qundi la richiesta: «Ci appelliamo al sindaco: vuole rispettare i programmi di mandato o stare dietro alle scelte dei dirigenti? I sindacati sono pronti alla mobilitazione».

Rosanna Harper

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