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Bacino di carenaggio, i riparatori chiedono l’ok alle grandi navi
LIVORNO. La questione del ripristino del bacino di carenaggio rischia di mettere alle strette il consiglio comunale. Se infatti in ottobre si era espresso a favore delle riparazioni delle grandi navi,...
LIVORNO. La questione del ripristino del bacino di carenaggio rischia di mettere alle strette il consiglio comunale. Se infatti in ottobre si era espresso a favore delle riparazioni delle grandi navi, in contrasto con quanto stabilito dal comitato portuale, adesso qualcuno avanza una possibile approvazione del piano regolatore del porto, per poi fare le eventuali modifiche successivamente.
«Ma chi afferma questo - dice Nicola Spinello, direttore del Consorzio Capitol- fa solo una presa di giro, perché una volta che l’atto diventa formale non si può tornare più indietro. Il sindaco - continua l’avvocato- mi ha detto che ha le mani legate, ma non è vero, il consiglio comunale può ancora farsi valere e deve rimanere coerente».
Il numero uno della Capitol confessa di non essere «un appassionato pentastellato, ma riconosco al M5S livornese di aver avuto “gli attributi” su questo problema». Non mancano le critiche al comitato portuale («Nogarin non rappresenta un voto solo, ma la volontà dei cittadini») e anche alla Regione, «che si è disinteressata di Livorno per anni e ora si presenta con una legge scippo». Il riferimento è alla nuova norma urbanistica regionale in cui si dà 60 giorni ai comuni per approvare i piani regolatori dei porti, altrimenti la Regione può attivare i poteri sostitutivi.
Dopo gli attacchi Spinello passa anche alle proposte: «Noi siamo interessati a finanziare il progetto per il ripristino del bacino di carenaggio, a condizione che si parli anche di grandi navi». Dal punto di vista dell’incompatibilità ambientale, per Capitol «non ce ne è alcuna», mentre per quanto riguarda l’offerta occupazionale, «parliamo di 400-500 posti di lavoro».
All’incontro erano presenti sia la forzista Elisa Amato ( «mi auguro che il bando venga emesso quanto prima per ripartire con le riparazioni»), sia Marco Cannito (Città Diversa): «Non ci possono essere posizioni ambigue –dice- invito maggioranza e opposizione a fare un atto insieme, subito, in cui ribadiamo la nostra posizione». Poi aggiunge: «Se la maggioranza non andrà in questo senso ci saranno solo ricorsi e non andremo da nessuna parte».
Nessun intervento da parte del grillino Daniele Galli («non è il luogo adatto per fare politica»). Da segnalare sul fronte della destra la presenza di Costanza Vaccaro, e Andrea Romiti che ha fatto da moderatore. Infine, l’avv. Massimo Rossi ha parlato dei ricorsi fatti dopo l’archiviazione dell’inchiesta sulla Porta a Mare.
Mauro Donateo
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