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Livorno

Clona una carta di credito e ruba 600 euro: fermato

Clona una carta di credito e ruba 600 euro: fermato

Vittima un livornese di 46 anni: si è trovato il conto alleggerito e ha fatto denuncia La polizia scova e denuncia il responsabile grazie ai dati delle ricariche telefoniche

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LIVORNO. Seicento euro sparite dalla sua carta di credito nel corso di 5 operazioni. E un nigeriano denunciato dalla polizia per indebito utilizzo di carte. Vittima un livornese di 46 anni che si è ritrovato il conto alleggerito e la carta clonata. Il nigeriano, Kolapoboye Idris Kola Daisi, 36 anni, è stato rintracciato grazie a un'indagine della squadra mobile della polizia.

La brutta scoperta il 46enne Fabio Rinaldi, l'ha fatta lo scorso: era il 26 del mese quando ha ricevuto una telefonata dall’ufficio del servizio anti frode “Barclaycard”: l'operatore lo informava di un uso anomalo della propria carta di credito Visa card, rilasciata da Barclaycard. In pratica, c'erano state 5 transazioni, mai autorizzate dal Rinaldi, per un totale di 600.70, con 20 tentativi di transazioni di cui però solo cinque andati a buon fine, grazie al blocco del servizio anti frode della Barclaycard.

La carta di credito in questione era stata usata per pagamenti di acquisti on line e ricariche telefoniche. Una volta presentata la denuncia in questura, grazie agli accertamenti fatti dalla squadra mobile nella banca dati Sdi del Ministero dell’Interno, è emerso che quelle operazioni bancarie erano legate a due nomi: Kolapoboye Idris Kola Daisi, nato in Irlanda 37 anni fa, e lo stesso nome e stessa età, ma nato in Nigeria. Secondo la polizia, la stessa persona. Il primo, come emerso dalle indagini degli investigatori, era già stato denunciato per indebito utilizzo di carte di credito e frode informatica per episodi precedenti a Bolzano, Napoli, Forlì e Teramo. Il secondo invece era già stato indagato per indebito utilizzo di carte di credito.

In base a quanto emerso nel corso degli accertamenti fatti dagli uomini della squadra mobile, diretti dal dirigente Giuseppe Testaì, Kola Daisi sarebbe riuscito a rubare i dati della carte del 46enne livornese da internet, probabilmente è riuscito a captare codici e dati riservati intercettando gli acquisti che la vittima aveva fatto on line.

Nei giorni scorsi, al termine delle indagini, Kolapoboye Idris Kola Daisi, è stato denunciato. Questa l'accusa: allo scopo di trarne profitto per sé o per altri, usava indebitamente, senza essere titolare, il numero di una carta di credito (quella di Rinaldi) come mezzo di pagamento on line di cinque operazioni, per l'importo totale di 600.70 euro.(l.l.)

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di Redazione web