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Livorno

buongiorno tende una mano a nogarin

«Pronti al confronto per la città, però...»

LIVORNO. «Disponibili a un confronto nell’interesse della città, purché si rispettino alcune condizioni». Dopo le frizioni delle ultime settimane, Buongiorno tende una mano all’amministrazione a...

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LIVORNO. «Disponibili a un confronto nell’interesse della città, purché si rispettino alcune condizioni». Dopo le frizioni delle ultime settimane, Buongiorno tende una mano all’amministrazione a Cinque Stelle che ha contribuito a far eleggere.

«Il dibattito politico – scrivono dal direttivo e dal gruppo consiliare – attraversa una fase delicata. Delicati sono i temi sul piatto: accordo di programma, bilancio, Piano regolatore portuale. Delicato il momento: l'inizio di una campagna elettorale che, dalle premesse, promette di essere accesa e senza esclusione di colpi. Rossi e Simoncini stanno dedicando un'attenzione straordinaria a Livorno: se solo metà delle iniziative annunciate negli ultimi mesi fosse stata messa in campo nel corso degli ultimi anni, forse oggi non ci troveremmo nella situazione drammatica in cui siaamo. I vertici regionali del Pd sanno che a Livorno, come a Carrara o in Maremma, si gioca la partita delle elezioni regionali...».

«Sul fronte opposto – aggiungono – quello del M5S (a cui pure riconosciamo le attenuanti della difficoltà di affrontare una situazione così difficile come quella che sta vivendo il nostro territorio con l'aggravante di livelli istituzionali superiori tutti schierati dietro alle bandiere del Pd), ci preoccupa la scarsa trasparenza con cui sta affrontando la discussione. Ci chiediamo se essa non nasconda un più generale disorientamento politico e frizioni interne al complesso della compagine pentastellata».

«Sebbene il clima del dibattito consiliare in queste settimane si sia fatto più teso e più aspri i toni – entra nel merito il gruppo di Andrea Raspanti – il senso di responsabilità verso la città ci spinge a rinnovare la nostra disponibilità a un confronto che rispetti alcune condizioni di fondo: che sia franco e leale; che prenda le mosse dalla definizione di spazi e forme ad esso adeguati; che non ci siano preclusioni da parte della giunta sulla pertinenza di argomenti come il Prp, che è di fondamentale importanza. In assenza di queste condizioni, sarà l'amministrazione ad aver chiuso al confronto. In caso contrario, garantiamo la massima collaborazione, nel rispetto del ruolo critico ma costruttivo che ci è stato affidato dalle urne».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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