Gioco
Ghilarducci (Sel) va all’attacco sulla manovra
LIVORNO. «Governare è difficile. Governare vedendo per la prima volta nella vita come è fatto il bilancio di una amministrazione comunale è disastroso...». Il coordinatore di Sel, Andrea Ghilarducci,...
LIVORNO. «Governare è difficile. Governare vedendo per la prima volta nella vita come è fatto il bilancio di una amministrazione comunale è disastroso...». Il coordinatore di Sel, Andrea Ghilarducci, va all’attacco dell’amministrazione a Cinque Stelle dopo la discussione nelle varie commissione delle previsioni del bilancio comunale per il 2015.
«Ci sono – scrive Ghilarducci – le regole della spesa pubblica (che non valgono solo per i "cattivi"), i tagli effettuati dall'autunno 2004, i bisogni indotti da una crisi generalizzata, il patto di stabilità, l'impossibilità di contare sull'espansione della base imponibile. Ecco che allora le spese aggiuntive per un assessore in più rispetto a quanto si dichiarava volere, un direttore generale in più rispetto al segretario, due dirigenti di nomina del sindaco (uno in più nel saldo rispetto ai pensionamenti) sono forse un lusso che, nel momento in cui come Quintino Sella si propongono "economie fino all'osso", Nogarin non se le poteva permettere».
«Speriamo perlomeno – dice riferendosi all’accordo di programma in costruzione con la Regione e il governo – che questo convinca tutti che davanti alla crisi servono proposte straordinarie concrete. A cominciare dagli investimenti per la vertenza Livorno. Non mi scandalizza che il sindaco porti idee diverse; chiederei che al tavolo arrivi con proposte precise corredate da finanziamenti precisi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google