Gioco
Dalla finestra vede un uomo che gli ruba la bici, lo rincorre, lo ferma e lo fa denunciare
Livorno, l'episodio in via Solferino. E mezzora dopo in via Grande una vicenda fotocopia. Sempre di più i cittadini investigatori che scoprono furti e risolvono casi
LIVORNO. Cittadini investigatori che scoprono furti e risolvono i casi. Due episodi in mezz'ora, tre nel giro di due giorni. Il primo. Vede dalla finestra un giovane che gli ruba la bici; scende in strada, lo rincorre e lo fa denunciare dalla polizia. Occhi di falco lunedì 9 dicembre alle 21.30 di un ucraino, residente in via Solferino, che ha scoperto un algerino in flagranza di reato. L'uomo, 37 anni, stava prendendo un po' d'aria alla finestra quando ha notato il giovane avvicinarsi alla sua bici. Quest'ultimo ha forzato il lucchetto e poi è montato in sella e ha cominciato a pedalare. Ma in un batter d'occhio, il proprietario della bici è sceso in strada ed è riuscito a raggiungerlo e a bloccarlo. Poi, ha chiamato la polizia. Quando gli agenti delle volanti sono arrivati sul posto, hanno trovato l'algerino seduto su uno scalino e l'altro accanto a lui che lo teneva d'occhio.
Il ladro, a quel punto, è stato denunciato per furto aggravato dalla polizia.
Il secondo caso è successo in via Grande: sono le 21 quando all'altezza dell'hotel Giappone un giovane con un cappuccio bianco, una giacca scura e una borsa rossa armeggia con un paio di grosse cesoie intorno una bici. Poco dopo, arriva una volante della polizia che sorprende il giovane in flagranza mentre tenta di salire su una bicicletta . Il ladro, un livornese di 47 anni, si giustifica dicendo che quella bici è sua e gliel'hanno rubata la sera prima. Ma viene smentito in fretta: passano pochi istanti e arriva il proprietario, quello vero, che ha visto tutta la scena dalla finestra e che scende in strada munito non solo della chiave del lucchetto, ma anche della ricevuta di acquisto della bicicletta, che gli era stata regalata addirittura due anni prima, dalla moglie. Caso risolto e ladro denunciato per furto aggravato e porto abusivo delle cesoie.
Il terzo episodio era successo sabato sera in via di Salviano dove un residente aveva visto dalla finestra un autoarticolato sfondargli l'auto, e aveva chiamato i vigili che, grazie alla sua testimonianza, poco dopo avevano trovato il responsabile da Leroy Merlin.
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