Gioco
Corsa contro il tempo per la bonifica In arrivo la pioggia
LIVORNO. Adesso è una corsa contro il tempo perché le previsioni meteo promettono pioggia. È vero che il buco nell’oleodotto è chiuso e dunque non c’è più fuoriuscita dalla “falla” scoperta venerdì...
LIVORNO. Adesso è una corsa contro il tempo perché le previsioni meteo promettono pioggia. È vero che il buco nell’oleodotto è chiuso e dunque non c’è più fuoriuscita dalla “falla” scoperta venerdì scorso nelle vicinanze di Pontedera, ma un acquazzone potrebbe dilavare i terreni che tutt’attorno sono impregnati. Con la conseguenza che finirebbe nello Scolmatore un ulteriore quantitativo di inquinanti.
È per questo che la Labromare, nell’intervento coordinato da Castalia (e in tandem col gruppo Neri), oggi rinforza la folta squadra di quasi venti addetti che è al lavoro da venerdì sera.
L’inquinamento dello Scolmatore non balza all’occhio perché il gasolio ha una tonalità verdastra che ben si confonde con il colorito già tutt’altro che cristallino delle acque dello Scolmatore.
All’altezza del ponte dell’Aurelia, a nord ovest dell’abitato di Stagno Vecchia, la Labromare ha posizionato lo sbarramento principale, come conferma Eugenio Fiore, direttore dell’azienda livornese che si occupa di interventi anti-inquinamento. È uno sbarramento che ha una sorta di campo-base sulla sponda lato pisano e che conta su tre ordini di panne: quelle arancioni sono fisse e hanno un compito di contenere il deflusso degli inquinanti verso mare; quelle bianche sono assorbenti e vengono tenute in acqua finché si impolpano di gasolio al massimo grado e vengono poi rimpiazzate da altre panne.
È a Stagno – dicono dalla Labromare – che viene trattenuta la maggior parte degli inquinanti. C’è qualche trapelamento e iridescenza, e sono stati collocate anche altre postazioni di intervento più vicine alla foce dello Scolmatore.(m.z.)
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