Gioco
Pinotti: con Mare Nostrum catturati oltre 350 scafisti
Il ministro della difesa in Accademia per il giuramento rende omaggio ai marò «Smettiamola con il pessimismo, bisogna fare il tifo per il nostro Paese»
LIVORNO. «L'Operazione Mare Nostrum ha assistito quasi 200mila migranti e catturato oltre 350 scafisti, cioè trafficanti di esseri umani, la specie peggiore». E' questo il bilancio di una delle più importanti attività operative della Marina militare tracciato dal ministro della difesa Roberta Pinotti, intervenendo al giuramento degli allievi dell'Accademia navale schierati sul Piazzale del brigantino (il veliero interrato da esercitazione, uno dei simboli dell'istituzione militare livornese, tornato ora alla sua originaria integrità).
Le parole di saluto del ministro rivolte agli allievi ed ai loro familiari sono venute dopo la cerimonia di giuramento dei futuri ufficiali preceduta dall'allocuzione del comandante dell'Accademia, contrammiraglio Maurizio Ertreo, e seguita dagli interventi del Capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, e del Capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Alla cerimonia, oltre ai familiari degli allievi, hanno assistito anche i docenti dell'Accademia e le varie autorità civili, militari e religiose di Livorno.
Nel suo messaggio di saluto il ministro ha definito «ammirevoli per spirito di sacrificio, senso dello Stato e stile militare» i marò Massimiliano La Torre e Salvatore Girone reclusi in India.
Pinotti ha anche menzionato le varie missioni all'estero in cui è impegnata la nostra Marina: dal Libano (missione Leonte) all'Afghanistan (dove, non essendoci il mare, sono impiegati velivoli e fucilieri), dai Balcani al Corno d'Africa, nel contrasto della pirateria al largo delle coste somale.
E' stata così messa in evidenza l'importanza del fattore umano ovvero la professionalità e la formazione del personale laddove l'Accademia navale rappresenta in tal senso un elemento essenziale. E guardando ai percorsi formativi il ministro ha colto l'occasione per annunciare «lo sblocco delle assunzioni di personale civile per ben 161 unità, funzionari di vari profili professionali e docenti per gli istituti militari di formazione, vincitori di concorsi le cui graduatorie risalgono anche sino al 2008». Il ministro ha parlato di «fruttuoso scambio di competenze tra il personale già in servizio e i nuovi assunti». Questi ultimi comprendono anche 58 funzionari con i profili tecnici tali da garantire la continuità dell'efficienza dell'Area Industriale della Difesa, compresi gli arsenali di La Spezia e Taranto e gli stabilimenti militari.
Nel contempo è arrivato dal ministro l'invito a fare il tifo per il nostro Paese «così come hanno fatto i nostri nonni e i nostri padri, senza cadere preda di striscianti pessimismi, ma con coraggio, spirito di sacrificio, solidarietà e preparazione».
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