Il Tirreno

Livorno

Operai Trw nel Palazzo «Vogliamo lavorare»

LIVORNO. La disperazione dei lavoratori della Trw è tornata ad affacciarsi ieri mattina in consiglio comunale. Dopo avere incontrato di prima mattina anche l'assessore regionale Gianfranco Simoncini,...

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LIVORNO. La disperazione dei lavoratori della Trw è tornata ad affacciarsi ieri mattina in consiglio comunale. Dopo avere incontrato di prima mattina anche l'assessore regionale Gianfranco Simoncini, sono entrati nel salone consiliare e hanno avuto la possibilità di parlare al microfono di fronte alla giunta e ai consiglieri.

«Il passaggio del governatore Rossi in città nei giorni scorsi – dice Stefano Sodano (Fiom) – ci è sembrato un po' politico in vista regionali: abbiamo chiesto all'assessore Simoncini che in questa battaglia sia abbandonata ogni bandiera, sindacale e politica. Insomma, non ci siano lotte tra i vari livelli istituzionali sulla pelle dei lavoratori, ma si cerchi di trovare un accordo tutti insieme per rilanciare la città».

«L'assessore Simoncini – fa sapere – ci ha dato piena disponibilità e abbiamo deciso che faremo una serie di incontri periodici per valutare lo stato di avanzamento della vicenda e parlare di lavoro».

L'operaio accenna anche alla buonuscita e alle cifre (in totale circa 23 milioni di euro da dividere tra oltre 400 operai e da tassare al 23%) emerse dopo la diffusione del verbale dell'incontro del 2 dicembre al ministero tra azienda, sindacati e governo. «Con quelle cifre non dovremo andare alle Seychelles, ma far mangiare i nostri figli. Con Simoncini abbiamo parlato della possibilità di fare istanza parlamentare per chiedere al governo di abbassarci l'aliquota».

Ma quello di cui gli operai vogliono parlare resta comunque, prima di tutto, il lavoro, visto che l'azienda ha confermato la chiusura a fine anno. "Siamo andati a parlare con Simoncini del lavoro - prende la parola un altro operaio, Simone Vannozzi - dal momento che l'11 dicembre sarà al ministero per parlare dell'accordo di programma su Livorno. Ci auguriamo di avere non più soldi, ma più lavoro. Sia Simoncini che il sindaco Nogarin - aggiunge - hanno sempre parlato di un impegno rispetto al lavoro: è questo che chiediamo. E si mettano dei paletti alle multinazionali che vengono a sfruttare il territorio». E aggiunge: «La partita il 31 dicembre non si chiude, ma si apre. Noi saremo qui tutti i giorni a chiedere un impegno per il lavoro. Non è una minaccia, è una promessa. Noi non ci dividiamo, vogliamo lavorare, non vogliamo soldi in tasca».

Prima di ridare la parola ai consiglieri, Sodano ha fatto sapere che «Simoncini si è impegnato a venire in assemblea in fabbrica con Rossi». Intenzione confermata poco dopo via Twitter dall'assessore regionale. «Sarebbe opportuno che ci sia anche il consiglio comunale. Ripeto: ammainiamo le bandiere e lottiamo insieme per Trw e per Livorno». (j.g.)

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