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Il Meetup storico M5S dà una mano al Comitato Handicappati
Gli attivisti del Meetup storico 5 Stelle di Livorno sono intervenuti a sostegno del Comitato Unitario pro Handicappati per sistemare la sede di via Carducci che ospita anche altre associazioni
LIVORNO. Nuova vita per la sede del Comitato unitario pro handicappati di viale Carducci 31: i volontari attivisti del Meetup storico 5 Stelle di Livorno si sono dati da fare nel ripristinare il complesso che da anni ospita una decina di associazioni che con dedizione si occupano dell'assistenza di persone con varie problematiche.
“Abbiamo ripulito il prato che era divenuto una boscaglia – spiega Emilio Rossini del Meetup Storico 5 Stelle - abbiamo inoltre rimesso in sesto il passaggio per gli handicappati e soprattutto abbiamo riportato alla luce la struttura che, come le rovine degli Incas, erano rimaste sommerse dalla vegetazione. E la città ha risposto in maniera veramente positiva. Sono stati, ad esempio, raccolti vernici e smalti per 500 euro per ripitturare le pareti e gli infissi.” Sarà inoltre scarificato il piazzale antistante destinato poi ad essere ricoperto con pietrisco stabilizzato e grazie ai volontari è stato anche risistemato l'impianto elettrico.
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“Ci vorranno poi delle sinergie – continua Rossini per intervenire su alcune parti strutturali che hanno grossi problemi”: il riferimento è, ad esempio, al tetto dell'edificio adibito a palestra dove si lamentano infiltrazioni di acqua piovana, mentre, in corrispondenza di una delle falde della copertura, un tratto di via Giuseppe Maria Terreni è transennato da tempo.
“Questa struttura – aggiunge Enrica Monticelli, presidente del Comitato unitario pro handicappati – ci è sta messa a disposizione dal Comune diverso tempo fa: qui abbiamo svolto attività rivolte ai disabili, laboratori e convegni, mentre la palestra è gestita dall'Associazione sportiva handicappati che fa anch'essa parte del Comitato. Il nostro desiderio è far ritornare la struttura alla sua funzionalità originaria e per questo abbiamo lanciato un appello che è stato raccolto dai volontari del Meet up che vi hanno dedicato anche le proprie ferie”.
La struttura nasce negli anni '50 come doposcuola restando in seguito a lungo non utilizzato e venendo, negli anni '90, assegnato dal Comune al Comitato unitario pro handicappati. E' formata da tre edifici, di cui due adibiti ad uffici e sala riunioni che sono stati appena rimessi a nuovo dai volontari, il terzo ospita invece la palestra che è attrezzata e funzionante, ma, come accennato in precedenza, ha il tetto in precarie condizioni.
Proprio per ripristinare i locali in questo periodo natalizio sono stati organizzate alcune iniziative per raccogliere fondi: si comincia sabato 6 dicembre (ore 19) con un'apericena a cui ne seguirà un'altra venerdì 19 dicembre. Sabato 20 (ore 15-19) e domenica 21 (ore 10-19) la cittadinanza è poi invitata a visitare la Casa di Babbo Natale.
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