Gioco
Nogarin sfotte Rossi: "Mr Reds vogliamo decidere noi"
Il sindaco risponde su Fb al governatore dopo le polemiche sul convegno sul porto: "Si è appellato agli accordi di Schengen anche per venire a mangiare un cacciucchino a Livorno". E poi: "Qui vuole consentire la libera circolazione di centri commerciali e grandi infrastrutture portuali..."
LIVORNO. "Mr Reds si è appellato agli accordi di Schengen anche per venire a mangiare un cacciucchino a Livorno". È la prima frase del lungo post comparso sulla pagina del sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, e chiaramente indirizzato al governatore della Toscana, Enrico Rossi (chiamato proprio così, "Mr Reds"), dopo le polemiche degli ultimi giorni su un convegno sul porto.
"Per carità - scrive il pentastellato Nogarin - qui è il benvenuto! Dal momento che sono anni che non capitava così spesso nella città dove il dé "sona", sarà mio piacere fare per lui da cicerone. È il minimo che possa fare per mr Reds, visto l’impegno che sta profondendo, tentando di affiancarmi nella gestione cittadina". Così ecco che i toni tra i vertici delle istituzioni salgono e si fanno poco istituzionali.
"Con la legge regionale 65 - attacca ancora Nogarin riferendosi sempre a "mr Reds" - vuole andare ben oltre gli accordi di Schengen e consentire la libera circolazione a Livorno non solamente di merci e delle persone, ma addirittura dei centri commerciali e delle grandi infrastrutture portuali. Come sindaco posso essergli davvero grato… Tuttavia credo che i cittadini livornesi avrebbero il piacere di poter decidere cosa fare della propria città senza il suo intervento calato dall'alto".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
