Il Tirreno

Livorno

CONTI AI RAGGI X

I tagli del Comune: niente soldi al Lem, 60mila euro in meno alle mostre

Rosanna Harper
L'assessore comunale al bilancio Gianni Lemmetti
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L'assessore comunale al bilancio Gianni Lemmetti

le audizioni degli assessori in commissione a Palazzo Civico: ridotti del 2% i fondi all’istruzione e dell’8% alla mobilità e alla cultura. Confermati i soldi al Goldoni (1,3 milioni di euro) e al Mascagni (920mila)

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LIVORNO. Sotto i riflettori della seconda commissione consiliare le previsioni di bilancio con le audizioni dei singoli assessori, ciascuno sul proprio settore. Il primo chiamato a discuterne è stato l'assessore alla cultura Serafino Fasulo, supportato da Paola Meschini, dirigente operativo del settore. «Rispetto alle proposte di bilancio 2015 che erano state presentate è stato apportato un taglio dell'8%, così richiesto dai servizi finanziari» ha spiegato Meschini. «C'era la necessità di prevedere risorse libere per l'apertura del Museo della Città e la relativa sezione della biblioteca ai Bottini dell'Olio. Avevamo previsto l'apertura per l'inizio di agosto, ma dal momento in cui è stato chiarito che andremo verso una apertura che probabilmente avverrà verso ottobre, è stato più facile tagliare 141 mila euro corrispondenti a servizi aggiuntivi per quei mesi in cui il museo sarà in allestimento, e quindi che non verrà aperto».

Quanto al resto, «non sono stati toccati, rispetto alle previsioni né Goldoni né Istituto Mascagni: 1,3 milioni per il primo e 920mila per il secondo». Sull’organizzazione di mostre e eventi avevamo messo una cifra abbastanza significativa (150 mila euro)», ma è stato «necessario tagliare 60 mila euro: perciò, resterebbero 90 mila euro». Per Fasulo è una «cifra consistente «se vista da un certo punto»: è un «tesoretto con cui il Comune può aprire un dialogo con altri soggetti: un modo per dare vita ad una nuova stagione di mostre che possono restituire vita al turismo e dignità alla città».

Riguardo altri tagli, Meschini aggiunge: «L'unico altro taglio consistente – tiene a sottolineare – è quello che riguarda il trasferimento al Lem per spese di gestione: un taglio netto, il trasferimento è stato ridotto a zero su precise indicazioni del sindaco. Un azzeramento che potrebbe essere solo momentaneo, visto che si tratta di una fondazione del Comune. Altri tagli che sono stati operati riguardano il capitolo attività promozionali per i giovani: 90 mila euro».

Sul fronte associazionismo, è la vicesindaco Stella Sorgente a prendere la parola insieme a Senia Bacci Graziani dell'unità organizzativa servizi sociali. «Per il 2015 – ha detto Sorgente – vogliamo lavorare in un'ottica di sostegno maggiore nei confronti dell'associazionismo. Per facilitare il lavoro delle associazioni, inoltre, stiamo portando avanti un lavoro di ricognizione per individuare gli spazi già occupati dalle associazioni, che potrebbero essere condivisi con alte associazioni».

Relativamente al settore sport, come riferito dall'assessore allo sport Perullo, il budget per la spesa corrente (in previsione del 2015) è di quasi 1,2 milioni di euro in cui rientrano varie voci tra cui: 200mila euro come contributo piscine, 50mila euro per la manutenzione gozzi (16 in totale), 5 mila euro come contributo per la maratona città di Livorno, mentre per il trasferimento del Comitato Palio, si è passati dai 70 mila euro dello scorso anno ai 60 mila euro.

Sul fronte dell’ambiente, l'assessore Gordiani fa sapere del mantenimento per il 2015 di circa 497mila euro per i servizi aggiuntivi di Aamps e una riduzione, per quanto concerne la mobilità, dell'8 per cento.
Tagli esigui per il settore istruzione che, come fa sapere Sorgente, si aggirano attorno al 2 per cento.
 

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