Lutto
I dinosauri conquistano il museo
Villa Hendersen si trasformerà in una sorta di Jurassik Park con "La Terra dei giganti"
LIVORNO. Enormi, alcuni appaiono grossi come un autotreno, dalla sagoma insolita ed inconfondibile, molti sono dei placidi erbivori, ma diversi di loro hanno fama di sanguinaria ferocia: ecco i dinosauri, i giganteschi rettili preistorici che a grandi passi si stanno ora avvicinando al Museo di storia naturale del Mediterraneo che dal 18 dicembre si trasformerà in una sorta di Jurassik Park sino al 15 maggio 2015.
La sala delle mostre temporanee ospiterà infatti “La Terra dei giganti”, una spettacolare rassegna dove potremo ammirare da vicino le riproduzioni in resina, sia in forma ridotta che a grandezza naturale, di varie specie di dinosauri, taluni collocati in diorami che ne rappresentano l'habitat di centinaia di milioni di anni fa. Riprodotti dalla Naturaliter di Capannoli potremo perciò osservare dinosauri acquatici (come l'ittiosauro, un rettile marino simile ad un delfino), volatori (come lo pterodattilo) e terrestri: dal mite (ma ben armato) Triceratops al piccolo, ma ferocissimo, Velociraptor.
Per non parlare del celebre Tyrannosaurus rex, il più temibile carnivoro che abbia mai messo piede sulla terraferma, dall'andatura bipede e dalle mostruose fauci irte di lunghi denti aguzzi e seghettati, fatti apposta per afferrare e sbranare la preda. Per quasi duecento milioni di anni i dinosauri hanno perciò dominato incontrastati tutti i principali ecosistemi del nostro pianeta attraversando i tre periodi (Cretacico, Giurassico e Triassico) dell'era secondaria (o Mesozoico), al termine della quale (65 milioni di anni fa) si verificò una catastrofica estinzione di massa, attribuita all'impatto di un asteroide, che li cancellò dalla faccia della Terra. La scoperta dei loro fossili li ha poi fatti entrare nel mito.
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