Il Tirreno

Livorno

LA POLEMICA

Nogarin contro la Regione: parlano di porto e non ci invitano La replica del governatore: ha sbagliato indirizzo, moderi i termini

di Giorgio Carlini
Dal sindaco Nogarin un'altra freccia al veleno (senza mai citarlo esplicitamente) contro il governatore Rossi
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Dal sindaco Nogarin un'altra freccia al veleno (senza mai citarlo esplicitamente) contro il governatore Rossi

Livorno, il sindaco a muso duro contro Rossi: "È un comportamento che dimostra la scarsa democrazia che viene prodotta proprio da coloro che si proclamano così tanto democratici". Il presidente: "Accettare l'invito ad un convegno non mi sembra antidemocratico"

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LIVORNO. "È un comportamento che dimostra la scarsa democrazia che viene prodotta proprio da coloro che si proclamano così tanto democratici". La stoccata del sindaco Filippo Nogarin, indirizzata ai vertici della Regione (e non solo) arriva nel corso della seduta congiunta della terza e quarta commissione, chiamate martedì 2 dicembre a interrogarsi sulle priorità in merito all'accordo di programma per il rilancio dell'area livornese.

Tutto parte da una considerazione di Andrea Raspanti (Buongiorno Livorno), che sottolinea la necessità che il Comune si presenti al prossimo tavolo in Regione con un documento dettagliato e puntuale sugli aspetti chiave per la ripresa del territorio. "Altrimenti - avverte Raspanti - il rischio è che la mancanza di idee chiare dell'amministrazione si traduca in un commissariamento da parte della Regione (che ha già organizzato un nucleo operativo tecnico per la definizione dei contenuti dell'accordo di programma, ndr)".

"Commissariamento o atteggiamento di commissariamento - è la risposta sibillina di Nogarin - non sono poi due concetti tanto lontani". E aggiunge: "Apprendo addirittura che il 16 dicembre c'è un convegno a Livorno, in tema di portualità, dove non è stata invitata la pubblica amministrazione, se non come soggetto spettatore".

L'incontro in realtà è organizzato da Spedimar, Camera di Commercio e Asamar: vedrà la partecipazione del governatore Enrico Rossi, ma non di esponenti della giunta locale. "La ritengo una situazione assolutamente sconveniente - polemizza Nogarin - a maggior ragione perché siamo in periodo di campagna elettorale. Perciò - conclude - mi sono permesso di fare una formale risposta di protesta per questo comportamento, che dimostra la poca democrazia prodotta proprio da chi si proclama democratico".

La replica del governatore non si è fatta attendere: "Il sindaco Nogarin se la prende con me per il mancato invito ad una iniziativa sui temi del porto prevista per il prossimo 16 dicembre - risponde Enrico Rossi -. Nogarin ha sbagliato indirizzo. Lo informo che questa iniziativa non è organizzata dalla Regione (tant'è che anch'io sono stato invitato con una email), ma dall'associazione Spedimar e dalla Camera di Commercio di Livorno. Siccome non è la prima volta che Nogarin lancia critiche insulse, insulti e invettive contro la Regione e contro di me, sarebbe opportuno che moderasse il linguaggio. Aggiungo che dopo Schengen esiste la libera circolazione delle persone e delle cose su tutta l'Europa. Penso quindi di avere il diritto di accettare inviti a convegni e cene senza per questo dover chiedere il permesso al sindaco e soprattutto senza dover essere trattato "a muso duro" da antidemocratico".


 

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