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La badante sventò la rapina: premiata

L'assessore alla casa e al sociale del Comune di Livorno
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L'assessore alla casa e al sociale del Comune di Livorno

Livorno, domani c’è “Livornopolita”, tra i riconoscimenti uno anche alla scuola e all’azienda con più stranieri

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Una badante, una studentessa romena e una ucraina: questi i cittadini livornesi di origine straniera che si sono distinti durante l'anno e che saranno premiati giovedì pomeriggio (ore 17.30) in occasione di Livornopolita nel salone consiliare della Provincia. L'iniziativa, nata anche in onore al concetto di cosmopolitismo che storicamente ha caratterizzato la nostra città, è stata organizzata dall'associazione Four For Africa, con il patrocinio del Comune.

Durante la manifestazione verranno consegnati diversi riconoscimenti: il gesto di “buona cittadinanza” (al cittadino non italiano che si sia distinto nella nostra città per un atto pregevole in ambito civico) sarà attribuito a una badante che, la scorsa estate, è riuscita a sventare una rapina nell'abitazione in cui lavora; all'immigrato di seconda generazione che ha conseguito il miglior rendimento scolastico con una doppia premiazione: una studentessa rumena che, lo scorso anno, si è diplomata al Cecioni con il massimo dei voti e una studentessa adulta ucraina che si è diplomata con una media alta al serale. Per quanto riguarda l'immigrato da più tempo residente a Livorno, il riconoscimento andrà a un signore tunisino residente a Livorno dal 1978; e ancora il premio simbolico alle comunità straniere numericamente più esigue rappresentate da un solo cittadino (Nuova Zelanda o Mongolia ad esempio), il riconoscimento alla scuola livornese con il più alto numero di bambini figli di immigrati che andrà alle elementari Benci (conta il 70% di figli di immigrati), e infine il premio all'azienda livornese con il più alto numero di dipendenti stranieri: un'azienda di servizi, ha spiegato Andrea Ermini, presidente di Four For Africa con sede a Livorno, che tra i suoi dipendenti, 35 in tutto, conta 24 senegalesi.

«L'iniziativa vuole assumere una chiara valenza simbolica in questo momento particolare in cui il settore dell'immigrazione è sotto la luce dei riflettori – ha sottolineato Andrea Ermini. Abbiamo dovuto fare un lavoro capillare, molto lungo che è cominciato tre mesi fa: non è stato semplice trovare le persone premiate».

Ai premiati verranno consegnate delle targhe.

«Si tratta di un'iniziativa che sofferma l'attenzione su quelle che sono le pratiche di immigrazione, fortemente importanti per il territorio comunale – ha detto l'assessore al sociale Ina Dhimgjini -. Un'iniziativa importante perché nel momento in cui si parla di immigrazione non possiamo che riconoscere come vi è una parte della cittadinanza che è ancora rimasta ancorata a pregiudizi sociali di fondo, così come vi è un'altra parte che ritiene le politiche integrative un forte elemento di crescita del nostro territorio. Un modo, inoltre, per sottolineare come le buone pratiche sono realizzate anche dai non livornesi che vivono in città».

Rosanna Harpe

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