Gioco
Sorpreso con l’amante fugge e investe la moglie
Parapiglia in piazza Garibaldi: la donna scopre il marito in auto con l’altra I due mettono in moto per scappare ma poi la polizia riesce a fermarli
LIVORNO. Passeggiare per piazza Garibaldi, di sera, e vedere per caso la propria auto in sosta al centro dello slargo. Già questo potrebbe bastare a suscitare se non altro sorpresa. Ma lo choc vero e proprio arriva quando la donna, 51 anni, si avvicina alla sua vettura e si accorge che all’interno c’è il marito con un’altra donna che stanno facendo sesso.
A rendere tutto più particolare c’è che sono le 20.30 di domenica, nel quartiere c’è un discreto via vai di persone e i locali della zona sono aperti per la cena. La moglie, sconvolta, ha un flash: venerdì scorso, erano sparite da casa le chiavi della sua Peugeot.
Evidentemente - ha poi detto lei alla polizia - le aveva prese il marito, pianificando la scappatella.
La rabbia monta sempre di più nella donna, che a quel punto si avvicina alla vettura e apre lo sportello del passeggero, dove è seduta l’amante, 49 anni. Al volante c’è lui, 43 anni.
Tra la moglie e la rivale scoppia una discussione che poco dopo esplode in colluttazione, ma subito dopo l'amante - temendo evidentemente di avere la peggio - risale in tutta fretta in auto e dice all'uomo: «Presto, metti in moto, scappa!».
Una provocazione inaccettabile per la moglie, che non si dà per vinta, anzi. Indispettita, in un gesto disperato, si aggrappa allo specchietto retrovisore, mentre l’auto comincia a muoversi.
Lei a quel punto cade pesantemente al suolo: un brutto colpo, tanto che, nella confusione del momento, una ruota dell’auto le urta il braccio, procurandole una ferita. Tradita e anche investita...
Intanto la scena viene notata da residenti e passanti che preoccupati chiamano il 118: una donna a terra dolorante, un uomo che ha tutta l’aria di essere alticcio e un’altra donna molto agitata.
Il quadro è sufficiente per creare allarme. Ed ecco che sul posto arriva un’ambulanza con il medico a bordo.
La sala operativa del 118 nel frattempo avvisa il 113 della polizia, che a sua volta manda in piazza Garibaldi gli agenti delle volanti. Tocca ai poliziotti riportare la calma, un’impresa non facile. Quando gli agenti arrivano sul posto ci sono tutti e tre: l’uomo conteso e le due donne. Il confronto è molto acceso. Grida, insulti, accuse reciproche.
La bagarre si conclude in ospedale, dove la moglie è costretta a recarsi per essere medicata. I dottori la giudicano guaribile in 12 giorni per la ferita al braccio e le escoriazioni provocate dalla caduta..
Nel frattempo il marito viene sottoposto ad alcoltest da parte degli agenti delle volanti: in apparenza sembra aver esagerato con l’alcol, ed è quello che l’esame conferma. Viene quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza.
Per la moglie, finita all’ospedale, i problemi non sono finiti: la sua auto - utilizzata dal marito - viene infatti sottoposta a fermo amministrativo dalla polizia.
Va meglio all’amante, che se la cava tornandosene a casa. Personalità a dir poco focose, troppo esuberanti anche per stare in un film sul tema dell’infedeltà come Piccoli tradimenti di Pascal Bonitzer.
Un paio di settimane fa un’altra scena da film, ma d’azione, era successa fuori dal Glamour. Un cliente - che aveva alzato troppo il gomito - ha aggredito, prendendolo a bottigliate, il “rivale” che aveva “osato” difendere una amica a cui l’altro aveva fatto un apprezzamento troppo esplicito.
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