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Il gestore della Conad: "Aveva fame, non ho denunciato il ladro"

Il gestore della Conad di via Grande, Emiliano Marangio
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Il gestore della Conad di via Grande, Emiliano Marangio

L'uomo, un livornese di 59 anni, aveva cercato di portare via dagli scaffali del supermercato di via Grande alimenti del valore di 20 euro

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LIVORNO. Un po’ di cioccolata, una baguette, qualche cartone di vino: l’uomo, un livornese di 59 anni, prova a rubarli dagli scaffali di un noto supermercato. In totale poco meno di 20 euro di alimenti. E il titolare del negozio decide di non denunciarlo.

Un furto particolare quello registrato lunedì 1 dicembre alla Conad di via Grande. Sono le 11.30 quando l’uomo raggiunge il supermercato, prende alcuni generi alimentari dagli scaffali e poi cerca di superare la cassa numero due senza pagare. Parte il suono anti-taccheggio, una commessa se ne accorge e dà l'allarme: il sessantenne viene rincorso, prima fermato sulle scale da un cliente poi raggiunto da alcuni dipendenti e riportato all'interno del supermarket. Arrivano i carabinieri, viene identificato. Ma ecco che il responsabile del negozio, considerando la scarsa entità del furto (circa 20 euro) e la merce, decide di non sporgere denuncia. Nelle tasche della giacca, infatti, l’uomo non nascondeva oggetti per la casa o di particolare valore. Cibo, aveva soprattutto cibo: una baguette, due tavolette di cioccolata, del polpo marinato, parmigiano, tre cartoni di vino.

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«È stato un furto per fame - spiega il gestore Emiliano Marangio (30 anni) - la situazione era già critica, ci siamo confrontati con i carabinieri e abbiamo deciso, in via eccezionale, di non sporgere denuncia». «L'uomo - spiega ancora il titolare - ha riferito ai carabinieri di essere senza lavoro e di vivere in una casa senza luce né acqua. Si vedeva che non stava bene. Ha cercato di rubare solo generi alimentari e non ha danneggiato niente. In via eccezionale, anche se non è questa la politica aziendale, abbiamo deciso di recuperare la merce e di non denunciare». Non è la prima volta che nel supermercato si registrano furti per fame («qualche volta troviamo le vaschette della carne aperte e vuote»). Ma, spiega il titolare, «a fronte dei molti tentativi di furto che si registrano ogni mese qui in centro (anche 4-5 al giorno, con una quarantina di denunce da ottobre da parte dei titolari del market), solo pochi sono chiaramente per fame: i più cercano di rubare alcolici o articoli di profumeria, dalle lamette ai profumi. In 5 o 6 casi, l'ultimo proprio pochi giorni fa, hanno cercato di portare via anche pezzi di parmigiano da rivendere per un valore di oltre 150 euro. In questi casi abbiamo sempre sporto denuncia».

Sulla nostra pagina Facebook sono centinaia i commenti a questa vicenda. La maggior parte dei lettori applaude al gesto del titolare del negozio.

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