Gioco
Addio a Politi, imprenditore e tifoso biancorosso
Il popolare “Tru Tru” aveva 86 anni: una volta noleggiò un aereo per incoraggiare il gozzo del Venezia
LIVORNO. Lutto nel mondo del Palio Marinaro e del porto livornese: è scomparso Luciano Politi, veneziano doc e grande sostenitore della cantina del suo rione, ma anche imprenditore portuale, dove ha lavorato per moltissimi anni, dapprima come portuale, poi come titolare di un’avviata impresa di imbarchi e sbarchi.
Politi, che avrebbe compiuto 86 anni il prossimo 12 dicembre, si è spento sabato sera nella sua casa all’Attias, ma la famiglia, conoscendo il suo grande attaccamento al rione di origine, farà celebrare oggi alle 15 i funerali alla chiesa di San Ferdinando (o “di Crocetta” come la chiamano i veneziani), e in questa occasione sono in programma proprio le testimonianze degli esponenti della cantina biancorossa sulla figura di Luciano Politi.
In effetti Luciano Politi era uno dei personaggi carismatici del suo quartiere. Figlio di Gigi Politi, ereditò dal padre, che a volte tartagliava, il soprannome “Tru-Tru”, secondo quella che era l’usanza del quartiere, dove la gente si conosceva più con questi nomignoli che con i nomi ufficiali.
E come succedeva spesso allora, se la gente aveva dei nomignoli, aveva anche grandi capacità e voglia di emergere, e Luciano era una di quelle persone: dopo aver lavorato come portuale, mise su un’impresa di imbarchi e sbarchi che portò avanti in prima persona fino al 1999, quando la cedette, ma proseguì in qualche modo a rimanere nel’ambito portuale per alcuni altri anni.
Accanto ad un carattere deciso, Luciano Politi aveva una grande generosità, che dimostrò anche nel sostegno economico alla sua cantina. Resterà memorabile il suo gesto, alla fine degli anni’90, quando noleggiò un aereo che sorvolò il campo di gara del palio con uno striscione con la scritta “Forza Venezia”. Poi Politi, negli ultimi anni, si distinse anche per un’altra iniziativa di sostegno al gozzo biancorosso: affittava una stanza al terzo piano dell’Hotel Palazzo per vedere bene il Palio e dove sistemava sul davanzale una grande bandiera del Venezia.
Luciano Politi era sposato con la signora Lella, e aveva due figli, Michele, il notissimo ballerino classico che dopo aver danzato sui più importanti palcoscenici italiani ed europei ora è diventato insegnante di danza, e Stefania “Iaia”, attrice ed insegnante di yoga.
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