Gioco
Però l’Authority ostenta ottimismo «Nessun contraccolpo per il porto»
All’Authority fanno professione di ottimismo: i problemi della raffineria o l’eventuale vendita «non rappresenteranno un intoppo per i lavori in porto». Palazzo Rosciano si fa forte del fatto che l’E...
All’Authority fanno professione di ottimismo: i problemi della raffineria o l’eventuale vendita «non rappresenteranno un
intoppo per i lavori in porto».
Palazzo Rosciano si fa forte del fatto che l’Eni è concessionaria e dunque chiunque le subentri ne assume gli impegni: a cominciare, ad esempio, da quello relativo allo spostamento dei tubi all’interno del microtunnel per consentire di allargare il canale d’accesso della Darsena Toscana. Se Eni resta – si afferma – ci penserà lei perché ciascuna di queste condutture ha un fine-vita; se per ipotesi estrema dovesse cessare l’attività, i tubi potrebbero essere spostati perché ormai inutilizzati.
Resta l’incognita di cosa accadrebbe se l’ipotesi di vendita dovesse finire in un limbo senza essere né concretizzata né rimangiata.
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