Le strisce pedonali off-limit finiscono con scalino e prato
LIVORNO. Immaginate di spostarvi su una sedia a rotelle e, arrivati in fondo all’attraversamento pedonale, di ritrovarvi di fronte a uno scalino insormontabile e a un piccolo prato che vi costringe...
LIVORNO. Immaginate di spostarvi su una sedia a rotelle e, arrivati in fondo all’attraversamento pedonale, di ritrovarvi di fronte a uno scalino insormontabile e a un piccolo prato che vi costringe così a pericolosi movimenti lungo il ciglio della strada. È quanto accade sul viale Italia, a due passi da Barriera Margherita e da quell’ippodromo che nelle ultime settimane ha fatto tanto discutere per ciò che concerne accessibilità e barriere architettoniche.
La foto inviata dal lettore Paolo Mura testimonia come gli ostacoli per i disabili si nascondano in vari punti della città (sebbene, già da anni, l’amministrazione si sia impegnata in piani di abbattimento delle barriere architettoniche, tema sul quale si è già concentrato anche il nuovo corso politico).
«Una situazione indecorosa - commenta il lettore - che causa grosse difficoltà a chi non può deambulare correttamente e a chi è costretto su una sedia a rotelle, ma anche alle mamme con il passeggino. L’attraversamento - prosegue il cittadino - finisce davanti a un’aiuola alta 15 centimetri. Insomma: è anacronistico e avrebbe proprio bisogno di essere ammodernato».
Le strisce pedonali del viale Italia sono solo un esempio dei numerosi inconvenienti ancora presenti a Livorno quando si parla di accessibilità. L’impegno del Comune, come detto, è innegabile, ma resta ancora tanto da fare.
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