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Livorno

Le pensiline degli autobus nel mirino dei vandali: danneggiata una al giorno

Le pensiline degli autobus nel mirino dei vandali: danneggiata una al giorno

Le strutture recentemente installate vengono danneggiate durante la notte: pannelli imbrattati e vetri distrutti a colpi di mattone, danni per migliaia di euro

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LIVORNO. Prima erano vecchie, sporche e abbandonate al degrado. Poi quelle strutture fatiscenti sono state rimpiazzate da modelli all'avanguardia: funzionali, accattivanti, costruiti con materiali resistenti. Dei "gioiellini" sparsi in giro per tutta la città. Ma dopo il restyling, e in pochissimo tempo, le nuove pensiline dei bus hanno attirato le stupide e insistenti attenzioni dei vandali che, in spregio al senso del bene comune, hanno cominciato a danneggiarle e a deturparle con scritte di ogni tipo.

A denunciare il deprecabile fenomeno è Marco Angiolini, proprietario della Scorpio Srl, società livornese leader nel campo della pubblicità. Fin dagli anni '90 l'azienda di via Bacchelli si occupa, tra le altre cose, della pubblicità sugli autobus urbani e extraurbani di Livorno e Provincia. Nel 2008, Angiolini decide di stipulare un accordo con l'allora Atl (oggi Ctt Nord) per rifare il look a quelle pensiline da anni ridotte in pessime condizioni. La proposta di Angiolini è semplice: sostituire completamente tutte le vecchie pensiline (e relative paline con gli orari dei bus) con modelli di nuova generazione, a spese della Scorpio, in cambio dei diritti pubblicitari sui pannelli.

In poco tempo, però, le nuovissime strutture finiscono nel radar dei vandali. I pannelli pubblicitari vengono completamente ricoperti con disegni, scritte offensive, firme di writers, dichiarazioni di odio e d'amore e dediche di vario tipo. Le vetrate vengono invece incrinate, spaccate, persino distrutte (impresa non facile perché, come detto, i vetri sono spessi e "a prova di urto").

Per contratto, a spese della Scorpio, c'è anche la pulizia e la manutenzione delle pensiline. "All'inizio pensavamo a un'attività di routine - confida Angiolini - Invece ora gli episodi vandalici si verificano in continuazione. Abbiamo dovuto assumere due persone solo per gli interventi di pulizia delle scritte e di sostituzione dei vetri, oltre a comprare un furgone e ad acquistare i macchinari specifici".

Così chi si era offerto di cambiare il volto alle fermate dei bus, ora deve sobbarcarsi di spese extra senza fine. Un esempio? "Di recente sono stati danneggiati i vetri di tutte le pensiline dai Tre Ponti al Miramare. In una sola notte".

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